Crollo Rampa Nunziante causato da lavori al secondo piano: 16 avvisi di garanzia

TORRE ANNUNZIATA- Sono 16 gli indagati per il crollo della palazzina di Rampa Nunziante, a seguito del quale morirono 8 persone. Era il 7 luglio dello scorso anno, a perdere la vita furono Giacomo e Marco Cuccurullo, Edy Laiola, Pasquale Guida, Anna Duraccio e i loro figli Francesca e Salvatore, ed infine la signora Pina Aprea., tutti condomini dell’edificio con vista mare che ha ceduto come un gigante dai piedi d’argilla. Ad indagare sulla tragedia la procura di Torre Annunziata, i carabinieri e la polizia che si sono avvalsi di una super perizia dei professori Nicola Augenti ed Andrea Prota dalla quale è emerso che a causare il crollo sarebbero stati i lavori di manutenzione ordinaria eseguiti al secondo piano senza autorizzazioni, durante i quali furono eliminati dei tramezzi divisori: lavori che indebolirono l’intera struttura. Gli avvisi di garanzia sono stati notificati a gli architetti Massimiliano Bonzani, Aniello Manzo, Giacomo Cuccurullo, deceduto nel crollo, Roberto Cuomo, amministratore del condominio, Gerardo Velotto, proprietario dell’appartamento al secondo piano, Massimo Lafranco, Rosanna Vitiello, Ilaria Bonifacio, Emilio Cirillo, Mario Cirillo.


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