Operai forestali della Partenio- Vallo Lauro tornano a lavoro con nuove mansioni

AVELLA- Si risolve al meglio la situazione degli operai a tempo determinato della comunità montana Partenio- Vallo Lauro. Una soluzione in controtendenza con la maggior parte degli enti montani campani: i lavoratori hanno firmato un nuovo contratto con più giornate, più soldi e più garanzie. E da ieri hanno ripreso ad indossare la casacca arancione, mettendo definitivamente una pietra sopra i problemi e le difficoltà che per mesi hanno afflitto la categoria degli operai forestali. Una categoria importante in Irpinia soprattutto per la prevenzione degli incendi, ma spesso costretta ad attendere le lungaggini della burocrazia ed a pagare le spese delle difficoltà economiche delle loro comunità montane di appartenenza. Ieri dunque la prima giornata di lavoro per 148 operai a tempo determinato (ne sono 110 quelli invece a contratto a tempo indeterminato) che potranno svolgere le loro attività per 151 giornate e non più, come fino all’anno scorso, per 130. Un passo in avanti importante, accompagnato dal leggero aumento delle paghe e delle indennità. Il contratto, firmato lo scorso gennaio, è triennale, e prevede anche un ampliamento delle mansioni degli otd: non più solo antincendio ma veri e propri “tuttofare” al servizio dei ventiquattro comuni che fanno parte della Partenio- Vallo Lauro, un territorio vastissimo che va da Mercogliano a Taurano, fino a Visciano. E’ arrivato infatti con il nuovo contratto anche il via libera per l’impiego in attività di prevenzione e salvaguardia del territorio anche nei mesi invernali, visti pure i danni causati dal maltempo in Bassa Irpinia in molte occasioni, e ai servizi come la manutenzione del verde pubblico, la protezione civile, l’intervento nelle emergenza determinate dalle calamità naturali. Una apertura a nuove mansioni che, stando alle previsioni più ottimistiche, potrebbe prefigurare la stabilizzazione dei forestali. “Un sollievo per tanti padri di famiglia-commenta Michele Napolitano, delegato della Fai Cisl per gli idraulico forestali-, la dimostrazione che la sinergia tra Regione e Comunità montana ha funzionata e ci ha tirato fuori dal guado”. Mentre i forestali ricominciano le loro attività sul territorio, iniziano anche gli incontri operativi per prevenire la piaga dei roghi in montagna. Si parte proprio da Avella, il 3 maggio, con una tavola rotonda a cui parteciperanno anche il prefetto di Avellino, i rappresentanti della protezione civile campana,i sindaci di Avella e Mercogliano, il colonnello Angelo Marciano, comandante provinciale dei carabinieri forestali.


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