Roccarainola: protesta sugli alberi per gli operai forestali senza stipendio

ROCCARAINOLA (Nello Lauro- Il Mattino)- Ancora una volta sugli alberi. Ancora una volta per rivendicare lo stipendio. La “foresta dei sogni” vive un incubo. Quello dei suoi 14 operai che da tre mesi non percepiscono il salario. Una situazione non nuova che ha portato anche alla clamorosa chiusura dei cancelli nel giorno di Pasquetta. Gli operai si sono arrampicati nelle prime ore del mattino di ieri su un carpino secolare alto oltre 30 metri per manifestare il disagio per un problema che si ripropone ciclicamente. Un gesto significativo e forte per chi è costretto a combattere sempre di più con bollette e scadenze quotidiane. “Abbiamo passato una pessima Pasqua – affermano gli impiegati che gestiscono una delle 9 foreste demaniali regionali e un vivaio tra i più belli della Campania, con le sue oltre 100mila piante – e siamo allo stremo, non sappiamo davvero come andare avanti. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri di Roccarainola, i militari della forestale e anche il primo cittadino di Roccarainola Raffaele De Simone. E proprio il sindaco si schiera dalla parte degli operai: “Siamo rimasti molto delusi per la mancata apertura della Foresta demaniale di lunedì, ma siamo solidali con gli operai senza stipendio ormai da tre mesi. Ci chiediamo – dice polemicamente – come sia possibile che non si trovi una soluzione a questa situazione davvero assurda e, soprattutto, se lo stesso trattamento è riservato ai dirigenti regionali. Quando non si percepisce il salario non dovrebbe percepirlo alcun dipendente”. Una giornata frenetica di febbrili trattative dove alla fine è arrivato un documento ufficiale da parte della Regione Campania che ha fatto scendere gli operai dagli alberi. Il problema secondo la direzione generale politiche agricole alimentari e forestali della regione è nella elaborazione dei cedolini paga per i dipendenti fatti da una nuova società che ha sostituito la precedente. Nel documento firmato dal direttore generale Filippo Diasco e dal dirigente dell’ufficio centrale Foreste e Caccia Flora Della Valle si prevede il pagamento dello stipendio del mese di gennaio entro il prossimo 10 aprile e gli stipendi di febbraio e marzo entro il 20 aprile. “Speriamo che questa sia la volta buona – afferma Francesco Fattoruso segretario generale della Fai Cisl Napoli – e che gli impegni presi vengano rispettati, che tutto possa tornare alla normalità per le prossime mensilità e soprattutto che questa particolare situazione venga superata definitivamente: è assurdo che tante persone debbano soffrire così tanto per colpa della burocrazia”.

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