Cicciano, elezioni 2018: la terza volta di Giuseppe Caccavale

CICCIANO (Nello Lauro)- Sindaco di Cicciano per due mandati interrotti anticipatamente (nel 2002 e nel 2007), Giuseppe Caccavale, insegnante di 62 anni, ci riprova. In testa alla civica “Un impegno per la nostra Cicciano” si candida a primo cittadino in cerca di una possibile terza conferma.

Come mai la candidatura a sindaco?

“Molto semplice: l’ amore per la mia Cicciano ed il rispetto verso i ciccianesi che sono stanchi di vedere il loro territorio maltrattato ed abbandonato. Un buon sindaco dovrebbe usare una sedia di legno con la spalliera ad angolo retto per ricordare a sé stesso che a tener la schiena dritta si fa un po’ fatica, ma poi ci si abitua, e questo è un pregio che tutti guarderanno con ammirazione perché è l’unica posizione utile e funzionale per fare il bene dell’intera collettività. E’ stata questa idea che ha caratterizzato le mie precedenti esperienze amministrative e sono stanco dei chiacchiericci da comari di cortile artatamente messi in campo da certi personaggi per scrollarsi dalle loro responsabilità. Basta con le chiacchiere, basta con le allusioni, basta con le menzogne. Cicciano e la sua cittadinanza ha bisogno di fatti e di verità”.

Quante conferme e quante novità?

“Voglio conservare il riserbo  sulla lista che sarà ufficializzata a breve, si tratta comunque di una compagine allargata e partecipata nel senso che oltre ai sedici candidati ufficiali c’è un nutrito gruppo che disinteressatamente e professionalmente darà il suo contributo per permettere alla futura amministrazione un governo del paese cosciente e responsabile”.

Quali sono i punti più importanti del programma?

“Il programma è molto semplice e soprattutto realizzabile tra i punti cardine alcuni che mirano a rendere Cicciano un paese 4.0 ed azioni e sinergie che prevedono la tutela e la salvaguardia delle fasce deboli” .

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online