Elezioni: a Cimitile battaglia su ambiente, Basiliche e urbanistica

CIMITILE (Nello Lauro- Il Mattino)-  Il futuro interroga il passato. Nunzio Provvisiero e Francesco Di Palma, i due ultimi ex sindaci, ci riprovano. Una sfida all’ultimo voto per i trionfatori delle elezioni del 28 marzo 2010, quando Nunzio Provvisiero ottenne il 53% dei consensi (2679 voti) battendo il rivale Luciano Buglione, e del 31 maggio 2015 in cui Francesco Di Palma regolò con il 50,3% (2473 preferenze) i candidati sindaci Carmine Greco e Nicola Velotti. Nunzio Provvisiero, 65 anni, imprenditore, ha indossato la fascia tricolore già tre volte (la prima nel 1996 fino al 2000, poi doppio mandato dal 2005 fino al 2015) e guida lo schieramento civico “Cimitile Punto a Capo” tra i 12 candidati imprenditori, professionisti, funzionari e dirigenti di aziende pubbliche e private molti dei quali alla prima esperienza politica, fatta eccezione per gli ex assessori Angelo Miele e Saverio Romano, il consigliere comunale Francesco Aprile e l’uscente Felice Amato. Un programma con diversi punti: lavori pubblici, urbanistica e ambiente, cultura e turismo, con il rilancio delle Basiliche Paleocristiane come luogo di studio, di ricerca e di presenza religiosa e con un occhio particolare alle risorse economiche e finanziarie. Nel caldo agone politico di Cimitile sarà ancora il medico Francesco Di Palma, 62 anni, sindaco costretto a incassare la sfiducia del consiglio comunale nel 2017 sul bilancio dopo una lunga crisi all’interno della sua maggioranza consiliare: “L’amministrazione fu condannata per personalismi e protagonismo, non ci fu niente di politico”. Oggi la sua “Uniti con Prima Cimitile” presenta tra i 12 candidati molte novità e tre consiglieri presenti nell’ultima assise: l’ex candidato sindaco Carmine Greco, l’ex presidente del Consiglio comunale Filomena Balletta e Geremia Napolitano. Tra i punti del programma: pulizia verde pubblico, illuminazione pubblica, biblioteca comunale e campo sportivo. Senza dimenticare la risoluzione dei problemi della viabilità, recupero evasione tributaria con somme mai riscosse, controllo del territorio e sanzioni quintuplicate per le violazioni del codice della strada. Ma anche abbassare la tassa sui rifiuti, recupero evasione fiscale e i progetti per le Basiliche Paleocristiane, fiore all’occhiello della città. Ieri gli ultimi due comizi, poi la parola ai 6059 elettori.

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