Elezioni Cimitile, Provvisiero attacca Di Palma: con te tre anni di nulla

CIMITILE- Campagna elettorale agli sgoccioli. A pochi giorni dal voto di domenica 10 giugno, a Cimitile le liste in campo si confrontano lasciando da parte il fair play. Nunzio Provvisiero, l’ex sindaco che ritenta la conquista della Casa comunale con “Cimitile punto e a capo” attacca dalle cantonate del paese con un duro manifesto contro l’avversario Francesco Di Palma e la sua gestione durante il mandato da primo cittadino, finito prematuramente nel 2017. “Oggi Cimitile paga lo scotto di tre anni di abbandono- accusa- Il fallimento dell’amministrazione Di Palma ha lasciato il paese in uno stato di degrado che è sotto gli occhi di tutti: strade dissestate e sporche, assenza di manutenzione, verde pubblico dimenticato”. Una “evidente incapacità nella gestione della cosa pubblica” che “ha offeso i cimilitesi ingannati da slogan e promesse che si sono rivelate false”. Poi la bordata sulle indennità: “Tra le pochissime attività amministrative della giunta Di Palma c’è stata la ratifica delle indennità dei componenti che ha inciso e gravato sulle casse comunali per 135mila euro. A fronte di tali indennità quale servizio è stato reso alla popolazione?”. L’elenco delle “doglianze” di Provvisiero prosegue: dai “litigi interni che hanno portato alla fine prematura dell’amministrazione per mancata approvazione del bilancio” alla “incapacità di gestire anche l’ordinaria amministrazione che ha generato scompensi nell’organico dei dipendenti comunali con l’intento di rimuovere figure chiave della macchina amministrativa senza che se ne comprendessero le ragioni” fino al “boicottaggio” di alcune manifestazioni: “Negli anni- scrive Nunzio Provvisiero- la nostra comunità si è distinta anche per alcuni importanti eventi culturali che hanno dato lustro al territorio e notorietà al nome di Cimitile tra cui il Presepe vivente, la Passione di Cristo, Maggio cimilitese, il Premio cimitile. Ebbene invece di sostenere questi eventi l’amministrazione Di Palma ha maldestramente realizzato un proprio discutibilissimo evento “Basiliche e Pomodoro” che non solo non ha avuto alcun seguito ma è costato tantissimo in termini di rapporti con le istituzioni culturali e religiose del territorio, in primo luogo per l’infelice gioco di parole che umilia uno dei siti paleocristiani più importanti al mondo e che ha trasformato in una sorta di locanda a cielo aperto il nostro prezioso patrimonio archeologico con grave disappunto della Curia”. Un “curriculum” non tollerabile, per l’aspirante sindaco Provvisiero che poi promette: Restituiremo dignità al territorio, noi siamo uomini del fare”. La lista Cimitile punto e a capo incontrerà gli elettori per il comizio conclusivo domani, venerdì 8 giugno alle 21,30, in via San Giacomo.

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