Festa dei gigli di Nola, lo sfogo: ancora in mano alla politica

NOLA-Una lettera- sfogo firmata da “un devoto di San Paolino”. Uno dei tanti nolani che si dichiarano delusi dalla festa, o meglio dall’organizzazione che precede l’evento più atteso dell’anno a Nola. Il nostro lettore è uno di questi ed accusa: “Mio malgrado sono costretto ad evidenziare ancora una volta le ingiustizie che vengono commesse in nome di San Paolino”. Sotto accusa, l’aggiudicazione delle corporazioni (Ortolano, Salumiere, Bettoliere, Panettire, Barca, Beccaio, Calzolaio, Fabbro e Sarto) e non solo: “La politica, sempre lei- scrive-  nonostante il comune sia commissariato, i futuri consiglieri comunali hanno fatto l’assalto alla dirigenza per accaparrarsi questa o quella firma delle corporazioni che compongono gli otto obelischi che devono sfilare per le strade di Nola insieme alla Barca.  Ormai è noto che le persone perbene e soprattutto quelle che hanno una forte fede per San Paolino hanno preso le distanza da questa festa. Basti pensare che la corporazione dei Salumieri consente di far cullare il giglio da una paranza di Cimitile, che non risulta nemmeno iscritta all’albo delle paranze, usando il nome di una paranza di Brusciano. Chiedo che queste notizie vengano pubblicate e queste mie considerazioni vengano commentate”.


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