Nola, una pizza…iola speciale per la Festa dei Gigli

NOLA (Nello Lauro) – Un piatto nuovo per la festa eterna di Nola. Gigli e tradizione: un matrimonio che si conferma anche a tavola. Da sempre la secolare Festa dei Gigli in onore di San Paolino, la ballata è in programma domenica prossima, viene associata al gusto con l’irresistibile “ragù del cullatore”, da abbinare con gli ziti spezzati, un piatto che da sempre rappresenta il rito gastronomico di una kermesse secolare. E oggi arriva la novità. Ad idearla è il giovane chef nolano Valentino Buonincontri che ha pensato di creare, in occasione del giugno nolano, un piatto innovativo che rispecchi i canoni della festa. A gioire saranno soprattutto i tanti appassionati della pizza.

 

Da pochi giorni nel locale di via Dei Mille a Nola è nata la pizza…iola, un impasto fragrante di pizza condito con un saporito sugo di pomodoro e origano, ricoperto da un delicato carpaccio di manzo (costo 7 euro) . L’idea richiama, come spiega Valentino, il rito dell’attaccatura delle “varre” che, da tradizione, si consuma alle prime luci dell’alba del sabato antecedente la ballata. Un rito sacro per i cullatori che richiede un’alta concentrazione e che termina al mattino gustando carne alla pizzaiola. Un buon auspicio ma anche una irrinunciabile voglia di conservare e preservare le radici della Festa. “Ho appreso di questa tradizione e ho voluto  attualizzarla adeguandola ai tempi moderni, proponendo un piatto alternativo, gustoso e veloce, che mi auguro possa piacere ed essere un giorno annoverato nel “menù” della Festa – spiega Valentino Buonincontri – Lo abbiamo sperimentato ed è già richiesto soprattutto dai giovani a cui piace osare non rinunciando comunque ai sapori”.

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