Roccarainola rivive il Medio Evo, è l’ora della Damigella del Re

ROCCARAINOLA (Nello Lauro Il Mattino) Torna la magia del Medioevo. Da oggi fino a domenica Roccarainola mette indietro le lancette del suo orologio del tempo di 600 anni ricreando atmosfere, cibo, abiti, suoni e tradizioni del suo nobile passato per la quinta edizione della “Damigella del Re”. La kermesse ricorda un particolare momento storico della città quando, nel pieno del suo fulgore, giunse in visita al Castello, ospite della famiglia d’Alagno, il re Alfonso I° d’Aragona rappresentato da Pino Corrado. La rievocazione prende spunto da un romanzo storico-leggendario di un anonimo napoletano dei primi decenni dell’800 ambientato nel Castello di Roccarainola negli ultimi anni della dinastia aragonese nel Regno di Napoli, tra il 1442 e il 1503: “Il Romito di S. Donato”. La festa nata da un’idea dell’associazione culturale “Lucrezia d’Alagno”, condivisa ed organizzata dal Comune, vede la partecipazione di 13 associazioni del territorio. Si parte oggi con stand e delle locande (aperti per tutto il weekend) con l’evento culturale dal titolo “Il Romito di San Donato…dove tutto ebbe inizio” e la notte dei Bottari. Domani mattina visite guidate nelle chiese e nelle bellezze archeologiche della città dei ristoranti e nella foresta demaniale più grande della Campania (900 ettari e 100mila piante). Nel pomeriggio l’investitura dei cavalieri che rappresenteranno i 7 casali nella “Giostra della Quintana” che assegna il palio. In serata sbandieratori, falconieri e arcieri. Domenica l’epilogo con il corteo storico con la partecipazione di 300 figuranti (tra cui anche il primo cittadino Raffaele De Simone) che terminerà con la rappresentazione teatrale che racconterà un momento della storia d’amore tra re Alfonso e Lucrezia (quest’anno impersonata da Katia Mungiello del casale Gargani e Piazza). Conclusione con musica e fuori pirotecnici immersi in una scenografia medievale curata nei minimi particolari da una macchina organizzativa che conta su 60 volontari impegnati, 16 tra artisti e gruppi provenienti da tutta Italia, 50 stand espositivi di prodotti tipici ed artigianali e 3 punti ristoro.


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