Anche nel Bel Sito uno striscione per la verità sul caso di Giulio Regeni

SAN PAOLO BEL SITO- Uno striscione sulla facciata del Municipio per chiedere la verità sul caso di Giulio Regeni. I consiglieri comunali di minoranza del Pd Benedetto Cava e Gennaro Panico hanno chiesto all’amministrazione comunale di aderire alla campagna di Amnesty International per sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sulla vicenda ancora irrisolta del ricercatore italiano ucciso a Giza, in Egitto, il cui corpo fu ritrovato il 3 febbraio del 2016. Da allora il caso Regeni è diventato un caso internazionale e politico, viste anche le poche frammentarie e contraddittorie notizie diffuse dalle autorità egiziane. Un comportamento che ha indotto l’allora ministro degli Esteri Angelino Alfano a richiamare l’ambasciatore italiano al Cairo. Oggi i rapporti tra Italia ed Egitto sono più sereni ma non c’è ancora chiarezza sul movente del brutale assassinio del ricercatore che si trovava al Cairo grazie ad una borsa di studio dell’università di Cambridge. Sono molti i Comuni italiani che hanno aderito alla campagna di Amnesty, e ora i consiglieri Dem intendono che anche nel Bel Sito venga affissa l’immagine sorridente del ventottenne friulano come un monito a non dimenticare la sua storia.

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