Rifiuti, 15 nuovi impianti compostaggio in Campania: a Tufino investimento da 3 milioni

TUFINO- Ventotto milioni di euro per costruire impianti di compostaggio rifiuti. Ne nasceranno 15 (e non più diciotto per il no di tre amministrazioni comunali). Questo il piano della regione Campania per bloccare la multa dell’Unione europea di 120 milioni di euro al giorno.Per bloccarla, si sa, ci vogliono impianti di compostaggio capaci di trasformare ogni anno in concime o in terriccio 745 mila tonnellate di umido provenienti dalla raccolta differenziata. L’Europa, infatti, ci contesta di non avere un’adeguata dotazione di impianti e di continuare a esportare spazzatura. In base alle scelte regionali, uno stabilimento nascerà a Tufino, anche se la Sapna (la società della Città Metropolitana incaricata dello smaltimento dei rifiuti) ha più volte sottolineato che per poter avviare l’intervento bisogna sgomberare i piazzali dalla spazzatura che li riempie. Qua i lavori dovevano costare tre milioni, ma ne costeranno più di sette. La previsione di spesa per il capannone di Cancello Arnone era di 14 milioni ed è passato a 19. Il Comune di Salerno ha rinunciato a 5 milioni per ampliare il sito esistente, che attualmente resta in stand by. A Marigliano non si potrà procedere perché i tempi previsti dal Cipe non potranno essere rispettati visto che il sito resta ingombro di ecoballe e l’intervento dovrà essere riprogrammato. Con questi ritardi e stop, l’Europa continuerà ad incassare.

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