San Vitaliano, la relazione Arpac conferma: nessuna anomalia

SAN VITALIANO- Nessuna anomalia. La “relazione su condizioni meteo ambientali e primi dati qualità dell’aria dell’agenzia regionale per l’ambiente” conferma i risultati del primo sopralluogo dei tecnici Arpac presso la ditta Ambiente spa teatro di un devastante incendio domenica pomeriggio. I dati riguardano le concentrazioni medie orarie di ossidi di azoto, monossido di carbonio, benzene e ozono per il giorno 1 e parte del giorno 2 luglio. Un monitoraggio di quasi ventiquattro ore (aggiornato alle 12 di oggi) attraverso le centraline sul territorio (San Felice a Cancello, Acerra, Pomigliano e San Vitaliano) che tiene conto anche delle condizioni atmosferiche della zona. In particolare, sono rassicuranti le conclusioni del report “i dati acquisiti dalle centraline di qualità dell’aria stamattina mostrano l’assenza di concentrazioni anomale nell’area in esame”. I valori misurati durante l’incendio sono tutti “entro i limiti di legge” con alcuni limitati “incrementi delle concentrazioni di inquinanti. In un caso particolare la presenza di fumo e domanda di ossigeno della combustione hanno causato una marcata diminuzione delle concentrazioni di ozono solo presso San Vitaliano alle ore 15”. Il fumo, si legge inoltre nella relazione, si è disperso verso est per poi, il giorno seguente il rogo, accumularsi a quote più basse “ con conseguente incremento delle concentrazioni misurate dalla strumentazione al suolo pur senza il superamento dei limiti normativi”.

 

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