Lavori al ponte di Avella, stop alle corse Circumvesuviana per un mese

AVELLA- (Bianca Bianco-Il Mattino) Un mese e non più dieci giorni di disagi per gli utenti della ex Circumvesuviana che vivono nel Baianese. Lo conferma con una nota ufficiale la società Eav, che gestisce treni e autobus nella tratta Napoli-Nola Baiano essenziale per collegare la Bassa Irpinia al Napoletano ed al capoluogo di Regione. I lavori al ponte di via Carlo III ad Avella, cavalcavia ferroviario che attraversa la periferia della cittadina archeologica, inizieranno lunedì 27 agosto e dureranno trenta giorni rispetto ai dieci che erano stati preventivati. I lavori, definiti “improrogabili” dalla stessa azienda di trasporti, consistono nella sostituzione dell’intero impalcato metallico del ponte di Avella sulla linea Napoli-Baiano, un passaggio alto all’incirca cinque metri su una base di ferro e pietra calcarea che fa parte da anni del tessuto urbanistico del paese e che necessitava di interventi immediati. Per consentire questi lavori, la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Roccarainola e di Baiano sarà interrotta per circa un mese a partire da lunedì prossimo. Previsto un servizio sostitutivo automobilistico per i viaggiatori che solitamente utilizzano le stazioni di Baiano ed Avella: i pullman effettueranno da Baiano una partenza anticipata di 10 minuti rispetto alla partenza del treno in modo da arrivare in orario alla stazione di Roccarainola, la prima utile. Quattro le fermate delle navette: due a Baiano (al bivio fermata Eavbus e nella piazzetta Circumvesuviana), una a Sperone (nei pressi del Municipio) ed una a Roccarainola in via Marconi. Per quanto riguarda la viabilità in via Carlo III, resta al momento in vigore l’ordinanza del Comune che inibisce il passaggio nell’arteria (che collega direttamente il paese alla periferia ed alla Nazionale delle Puglie) fino al 7 settembre prossimo. Aumentano così i disagi per quanti hanno a disposizione solo il treno dell’ex Circumvesuviana per raggiungere Napoli. In cambio però la certezza che i lavori al ponte di Avella fossero necessari e non più procrastinabili.

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