Sofia ha troppa fretta e nasce in casa…panico e gioia a Tufino

TUFINO (Bianca Bianco) – Una bellissima ed inaspettata sorpresa. Sofia è venuta al mondo in casa, come un tempo, bruciando le tappe. Troppo ansiosa di abbracciare mamma e papà, è sbucata dal pancione così in fretta da non dare nemmeno il tempo all’ambulanza di arrivare da Nola a Tufino. Un “parto record”, direbbe qualcuno. Un parto speciale, sicuramente, quello della signora Annamaria, 36enne di Tufino che ieri nel bagno di casa ha dato alla luce Sofia, batuffolo di 3,70 chilogrammi. Era da poco passata l’una di notte quando la neomamma ha avvertito le classiche contrazioni di chi sta per partorire. Non una novità per lei che ha già un figlio. Stavolta però tutto è avvenuto alla velocità della luce: il tempo di alzarsi e raggiungere il bagno, mentre papà Antonio, impiegato statale di 38 anni,  preparava la valigia per l’ospedale e intanto la aiutava. Tutto in un lampo: Annamaria è andata in bagno e Sofia, colma di voglia di vivere, è nata. Venti, al massimo trenta minuti per arrivare tra le braccia della mamma. Momenti concitati e felici ma anche tanta preoccupazione: in quindici minuti l’ambulanza ha raggiunto l’abitazione di Antonio ed ha trasportato mamma e figlia, ancora legate dal cordone ombelicale, fino all’ospedale di Nola. Entrambe stanno bene, Sofia scoppia di salute e tra un paio di giorni arriverà a casa per essere accolta e festeggiata da parenti ed amici. Per Annamaria ed Antonio una notte da ricordare: “Siamo stanchi, costernati e felici- racconta Antonio-, sono stati momenti di panico ma ora la gioia annulla tutto. Ricordo quando mi raccontavano dei parti in casa, mi sembravano cose di altri tempi ed invece è successo anche a noi ed è un’emozione fuori dal normale”. Da stamattina per lui e la moglie è un susseguirsi di auguri cui si unisce anche la redazione de ilgiornalelocale.it.

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