Nola, gli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli in visita in città

Una nutrita delegazione di allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli ha fatto visita, questa mattina, alla città. La tappa didattica rientra nell’ambito del protocollo d’ intesa tra l’importante istituzione culturale e la Fondazione Festa dei Gigli che anche quest’anno affida agli studenti, giovani artisti in erba, il compito di realizzare l’immagine coordinata della prossima edizione della Festa.

Si tratta di un progetto portato avanti già da due anni che ha rafforzato la partnership tra i due enti, ma soprattutto ha valorizzato l’aspetto culturale della millenaria tradizione, dal 2013, patrimonio immateriale Unesco, nell’ambito della “Rete italiana delle grandi macchine a spalla”.

Circa una sessantina i ragazzi, accompagnati per l’occasione dalle docenti Daniela Pergreffi e Ivana Gaeta, che hanno partecipato alla “giornata nolana” iniziata con i saluti istituzionali in sala consiliare da parte del sub commissario Mauro Nicolina Perrotta e dal consigliere della Fondazione Festa dei Gigli, Gaetano Fusco.

Il percorso è proseguito con la visita alla Cattedrale a cura dell’associazione Meridies, con particolare riferimento alla cappella di San Paolino, alla cripta di San Felice, e alle opere in cartapesta presenti all’interno del monumento, come la Madonna dell’Assunta. Presso la chiesa dei Santi Apostoli, invece, sono stati illustrati gli aspetti salienti della Festa dei Gigli, le sue fasi, i suoi profili culturali, antropologici, e sociali. Le tecniche costruttive della macchina sono state chiarite da Paolino Iorio, rappresentante della bottega d’arte, Nal. A chiudere vi è stata la sosta presso la bottega d’arte Tudisco per approfondire la lavorazione della cartapesta, elemento essenziale nella realizzazione dei decori delle macchine.

Nelle prossime settimane gli allievi svilupperanno, anche sulla scorta degli elementi appresi in questa giornata – studio sulla Festa e sulla città, le idee che saranno alla base degli elaborati. Una commissione mista tra docenti dell’Accademia ed esperti scelti dalla Fondazione avrà l’onere, non semplice visto il talento dei partecipanti, di decretare il lavoro migliore. L’immagine coordinata della prossima Festa dovrebbe essere disponibile per gli inizi del prossimo anno.


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