Sirignano: dissequestrata l’isola ecologica di via dello Sport

SIRIGNANO (Bianca Bianco-IlMattino)-Riapre il sito di deposito temporaneo di rifiuti del comune di Sirignano. La decisione del gip del tribunale di Avellino è arrivata nei giorni scorsi dopo l’istanza di dissequestro presentata dagli avvocati Pasquale Serafino e Rosaria La Marca che tutelavano gli interessi dell’ente guidato dal sindaco Raffaele Colucci. Proprio per la gestione dell’isola ecologica di via dello Sport il primo cittadino è stato denunciato per attività di gestione rifiuti non autorizzata. Il dissequestro consente di dare una boccata di ossigeno al settore Ambiente del comune che proprio a causa della chiusura del deposito temporaneo era andato in affanno. La vicenda giudiziaria, che si inserisce nel solco delle disposizioni del ministero per l’Ambiente che ha chiesto maggiori controlli sui luoghi che ospitano i rifiuti visti i recenti raid incendiari in Campania e non solo, ha preso le mosse da un blitz dei carabinieri forestali della stazione di Monteforte Irpino. Lo scorso 17 ottobre i militari hanno ispezionato l’isola ecologica che si trova a due passi dal cimitero e dallo stadio Sant’Andrea ed hanno verificato la sussistenza di molte criticità. In particolare, stando a quanto emerso, nel sito sarebbero dovuti finire solo i rifiuti derivanti dallo spazzamento delle strade da parte dei netturbini del comune di Sirignano. Invece le divise verdi hanno trovato, nei pressi degli scarrabili, anche del materiale diverso, rifiuti speciali e pericolosi: circa cento metri cubi di immondizia. Dopo l’apposizione dei sigilli i rifiuti sono stati caratterizzati e smaltiti e, dopo l’istanza dei legali del comune, le porte del deposito si sono riaperte. Suito dopo il sequestro il primo cittadino Colucci aveva spiegato che la situazione in via dello Sport era scaturita dall’improvvisa emergenza determinata proprio dai roghi che hanno colpito altri siti come la piattaforma ecologica di San Vitaliano, che raccoglie plastica, carta e cartone anche dai paesi del Mandamento Baianese. Una condizione contingente che è stata ora risolta e permetterà il ripristino della normale attività di gestione dei rifiuti nel piccolo centro della Bassa Irpinia. A Sirignano quello del sito di via dello Sport non è stato l’unico sequestro motivato da ragioni ambientali: nei mesi scorsi, a poche centinaia di metri, finì sotto sequestra un’area antistante il cimitero dove erano stoccati rifiuti senza autorizzazione.


Print Friendly, PDF & Email



Utenti online

This site is protected by wp-copyrightpro.com