Alzare limiti di età per concorsi nelle forze armate, la proposta di Iovino (M5S)

“Per quale motivo dobbiamo precludere ai tanti giovani la possibilità di partecipare ai concorsi per entrare nell’arma a causa dell’abbassamento dei limiti anagrafici? Questa situazione non trova alcun fondamento né sul piano giuridico né, soprattutto, sul piano del buon senso.”. Lo afferma il deputato M5S Luigi Iovino nell’aula di Montecitorio durente il termine della seduta di ieri. “Limiti troppo bassi e in forte opposizione rispetto a quelli che sono i trend europei e mondiali – si legge nel testo della interrogazione – Basta vedere che in Francia il limite è di 35 anni e che di media il limite varia tra i 35 e 45 anni mentre a livello mondiale, ad esempio la Polizia di Los Angeles, non ha limiti di età.” “Risulta dunque opportuno e doveroso – continua il Deputato – un intervento per ristabilire quanto meno il limite d’età che era già in vigore. Per abbattere l’età media troppo alta delle forze di polizia e delle forze armate non serve abbassare i limiti di età, ma assumere il giusto numero di personale. Per far sì che tutti i nostri giovani più validi non vadano via dal Paese in cerca di un futuro migliore, possano continuare a sognare. Ebbene, escludendo ognuno di loro, è come se si volesse escludere un’intera generazione di ragazzi e ragazze”. A parere di Iovino, componente della Commissione Difesa alla Camera: “Questa situazione si scontra, in generale, prima con l’articolo 3 della Costituzione recante il rispetto del principio di uguaglianza, poi con la normativa dell’Unione europea”.

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