Cicciano, Corrado risponde a Caccavale: lupo travestito da agnello

CICCIANO- Si riscalda il clima politico a Cicciano. Nonostante le gelide temperature di questi giorni, gli animi si sono surriscaldati dopo la “letterina” di Natale indirizzata agli amministratori ed ai cittadini dal consigliere di opposizione Giuseppe Caccavale. Nella nota, Caccavale polemizzava sull’ultima assunzione di un funzionario al Comune, un professionista, lamenta l’ex primo cittadino, “ancora una volta non ciccianese”. Il sindaco Giovanni Corrado ha voluto rispondere per le rime alle polemiche, definite “simpatiche affermazioni di uno che ha lasciato il comune con una montagna di debiti fuori bilancio” aggiungendo “a pagarne le spese di circa 4 milioni di debiti di quella gestione arrogante e pretestuosa siamo noi cittadini”. “Un decennio amministrato da Caccavale- continua-  che non è stato capace di fare nemmeno un concorso, anzi fece dei concorsi a tempo determinato e guarda caso nessun laureato di Cicciano fu assunto. Un lupo travestito da agnello”. Passando poi alle accuse di Caccavale, ovvero il fatto che questa procedura abbia “mortificato i giovani laureati ciccianesi”, Corrado rassicura: “Queste procedure, tutte a norma di legge,  erano di vitale importanza per l’ente e non avevamo alternative.  Rassicuro i tantissimi giovani laureati di Cicciano che il 2019 sarà un anno di tantissime opportunità per tutti, in quanto bandiremo dei concorsi”. In particolare, specifica la fascia tricolore, è previsto per il 2019 un ampliamento dei settori Tecnico, Ragioneria, Personale, Ecologia del Comune.

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