Nel Nolano sforati i valori polveri sottili, i medici scrivono ai sindaci: adottare misure

SAN VITALIANO- “Il Nolano è peggio della Valle Padana”. Lo scrivono i Medici per l’Ambiente di Nola-Acerra in una missiva indirizzata ai sindaci della zona ed alla città metropolitana di Napoli riferendosi all’aumento di polveri sottili registrato nell’area nolana. “La centralina Arpac di San Vitaliano ha segnato dal 30 novembre al 3 dicembre, per 4 giorni consecutivi, sforamenti delle polveri sottili pm10 oltre il limite massimo consentito di 50 ug/m.c. raggiungendo una media giornaliera di 93 ug/m.c.- scrivono- Lo stesso numero di sforamenti – anche se con valori medi inferiori – si sono verificati in varie citta’ della Valle Padana. Ma mentre nel caso della valle padana sono scattate varie misure di mitigazione dei livelli d’inquinamento atmosferico, nel nolano i vari amministratori non applicano nessuna misura, ne’ avvertono la popolazione del rischio che corre la loro salute”. In particolare i Medici per l’Ambiente chiedono siano applicate le stesse misure disposte nei comuni del Nord con livello di allerta arancio: limitazioni del traffico per veicoli (privati e commerciali) alimentati a benzina e diesel, divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli. Limitazioni di esercizio degli impianti termici, divieto di roghi agricoli, falò, fuochi di artificio, spandimento di liquami zootecnici.


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