Tufino, terribile odore di acido dall’alveo Gaudio: i residenti si chiudono in casa

Un lembo di terra sfregiato e violentato. Da anni. Tra l’indifferenza di chi potrebbe intervenire e non lo fa e tra la sofferenza di chi vive qui. Ma sopratutto di chi inquina senza pietà e senza sosta. Da anni. Siamo a Contrada Cesina, piccola frazione del comune di Tufino al confine col comune di Comiziano. In questi giorni di calore insopportabile che i miasmi provenienti dall’alveo Gaudio hanno nauseato, e non poco, i residenti e i passanti nella zona. L’attivista e ambientalista del comitato civico Cesina Raffaele Simeone ha scritto già ad aprile una lettera-esposto (corredata di diversi documenti) a carabinieri, procura di Nola, carabinieri forestali e polizia provinciale per denunciare lo stato delle cose: “In occasione delle piogge si avverte un forte e nauseante olezzo di acido che costringe gli abitanti a chiudersi in casa temendo gravi conseguenze per la salute”. Una situazione che è nota (si fa per dire) già dal 2012. Questa mattina su insistenza di Simeone e del consigliere comunale Gina Vacchiano sono arrivati vigili del fuoco, carabinieri e carabinieri forestali per un sopralluogo. Nei prossimi giorni sono attese (si spera) novità. (nl)

ps: le foto pubblicate sono del mese di aprile 2019

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