Nocciole nolane tra tradizione e futuro: esperti a confronto a Saviano

Oggi pomeriggio, giovedì 12 dicembre, alle 17 presso la sala comunale di Saviano si svolgerà un incontro divulgativo dal tema: “Il Nocciolo tra tradizione e futuro”. E’ un’animazione prevista nella programmazione di un progetto collettivo finanziato dalla Regione Campania per la provincia di Napoli, tramite il PSR 2014-2020 misura 16.5.1. Tale tipologia aiuta la cooperazione, guidando il progresso del settore agricolo in termini di competitività e sostenibilità ambientale. Il progetto è denominato RIADAg, ossia Riduzione dell’Impatto Ambientale in agricoltura attraverso la Diffusione dell’Agrobiodiversità, infatti mira a razionalizzare le pratiche colturali, applicare i disciplinari di produzione integrata, diffondere e valorizzare l’agro-biodiversità locale. Al convegno scenderanno in campo i quattro partner, quali Slow Food, Crea, Cnr ed il capofila, la società cooperativa “Arca 2010” con sede ad Acerra, impegnata nella valorizzazione delle produzioni campane promuovendo processi e tecniche di produzione agrosostenibile. I risultati e le ricadute del progetto saranno presentati in occasione dell’incontro che non a caso si svolge nell’agro nolano dove, la corilicoltura  pur avendo grandi potenzialità in termini di produttività e di qualità, risente di criticità strutturali ed organizzative che ne hanno limitato la capacità di differenziazione commerciale, penalizzandone la concorrenzialità sui mercati interni ed esterni. La valorizzazione delle varietà locali tradizionali può ancora oggi redditi adeguati perché non soggetti alla competitività dell’offerta esterna al territorio. Ai lavori il Cnr e le organizzazioni di produttori “Il Guscio” di Visciano e  “Cerere” di San Gennaro Vesuviano  con  al centro delle proprie riflessioni la conoscenza di percorsi virtuosi sensibilizzando gli operatori agricoli del comprensorio sulla razionalizzazione delle pratiche colturali, anche attraverso la corretta applicazione di disciplinari istituzionali di produzione integrata, sulla diffusione e valorizzazione dell’agro-biodiversità locale. La sintesi del “peso” corilicolo in Regione Campania, sia a livello produttivo che occupazionale, e anche tramite i finanziamenti europei sarà svolta dal dirigente del Servizio Territoriale di Napoli.
Durante e al termine dei lavori “un percorso gustativo a cura di SlowFood dei Monti Picentini e con uno chef “stellato” campano che accompagnerà con un “percorso gustativo” la conoscenza delle qualità organolettiche delle nocciole nolane nella loro migliore valorizzazione con un’ampia gamma di prodotti gastronomici offerti da affermate ditte locali.

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