Coronavirus, primi due casi in Italia: sono due turisti cinesi

Ci sono due casi confermati in Italia. Si tratta di due turisti cinesi che sono venuti nel nostro Paese a gennaio”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a palazzo Chigi. Ma “non c’è motivo di panico e allarme sociale”. Sono già state adottate, per quanto riguarda il coronavirus, “misure rigorose di precauzione e continueremo a farlo con il massimo dispendio di energie per assicurare la protezione a tutti i cittadini”.

Dal canto suo “il ministro Speranza ha già adottato un’ordinanza che chiude il traffico da e per la Cina. Siamo il primo paese che adotta una misura cautelativa di questo genere”, ha detto ancora Conte affermando che “l’Italia non è impreparata. Abbiamo già messo in campo tutte le misure di precauzione”. E “domani mattina ho convocato un Consiglio dei ministri. Mi sembra doveroso coinvolgere tutti i ministri e adotteremo ulteriori misure”. Cdm, previsto per le 10, in cui “adotteremo misure in modo da mettere in campo tutte le strutture competente, ivi compresa la protezione civile”. Insomma, ha ribadito più volte insieme al ministro della Salute Speranza, “la situazione è assolutamente sotto controllo”.

I due turisti cinesi insieme al loro gruppo erano atterrati all’aeroporto di Milano Malpensa qualche giorno fa e potrebbero aver fatto tappa in altre città prima di arrivare a Roma. “Tracceremo il percorso delle due persone infettate”, hanno detto ancora Conte e Speranza. “Stiamo facendo attente verifiche – ha detto il premier – per ricostruire il percorso dei due cittadini cinesi per isolare i loro passaggi e evitare assolutamente rischi ulteriori”. I due cinesi infettati dal coronavirus “sono in isolamento allo Spallanzani”, ha fatto sapere Speranza. “Sono entrati da ieri in osservazione”, ha spiegato dal canto suo Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’istituto Spallanzani di Roma, presente alla conferenza stampa. Inoltre, la stanza dell’albergo dove alloggiavano i due turisti cinesi è stata sigillata. Ieri, subito dopo l’intervento la polizia ha inviato un report al ministero della Salute.

“L’autorità sanitaria regionale sta tracciando tutti i contatti, i movimenti di queste persone, per puro principio di precauzione. Al momento non sembra che ci siano rischi di popolazione. Il ministero insieme alla regione faranno un bollettino sanitario quotidiano”, ha aggiunto Ippolito. “È già stata attivata la sorveglianza sanitaria alle persone venute in contatto con la coppia ricoverata presso l’istituto nazionale malattie infettive Spallanzani. Sono scattate tutte le misure previste dai protocolli sia per quanto riguarda alcune persone dell’albergo, sia riguardo gli altri componenti del gruppo di turisti. Al momento sono tutti asintomatici e non destano preoccupazione”, comunica in una nota l’Assessorato alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio.

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