Boscoreale, bambina di 10 anni violentata e filmata: nel branco anche il figlio di un boss

BOSCOREALE – Ad appena 10 anni è stata violentata da un branco di ragazzini tra i 10 e i 13 anni che avrebbero anche filmato le violenze. E’ l’orrore subito da una bambina a Boscoreale, secondo quanto riporta il quotidiano ‘Metropolis’. Da quanto raccontato dalla bimba il primo episodio si sarebbe consumato ad agosto dello scorso anno: presa con la forza e trascinata in uno scantinato del Piano Napoli. I sei componenti della banda (anche se le indagini portate avanti dalla procura presso il tribunale per i minorenni dovranno stabilire se tutti e sei gli indagati hanno davvero partecipato a questo rito dell’orrore) filmano e fotografano ciò che avviene, riferisce il quotidiano. E quelle violenze non si fermano: tra novembre e dicembre dello stesso anno, a cinque mesi da quell’episodio terribile, la bambina li incrocia di nuovo. La scena è la stessa. Anche il luogo in cui i sei ragazzini decidono che debba subire nuove violenze è uguale. Sempre lo stesso scantinato. Stavolta la bambina racconta tutto e parte l’indagine. Ieri, conclude ‘Metropolis’, in una stanza protetta del commissariato di Castellammare, si sono svolti gli interrogatori dei sei ragazzini, accusati di violenza sessuale, davanti al pm del tribunale dei minorenni. Tra gli aggressori ci sarebbe anche il figlio di un camorrista, un bambino con il papà detenuto per spaccio di droga.

IL COMMENTO DEL CONSIGLIERE REGIONALE BORRELLI – “Va tutta la mia solidarietà alla povera bambina vittima di una realtà brutale ed inaccettabile e alla sua famiglia. È una storia che fa davvero tanta rabbia. Tra questi sei delinquenti abbiamo il figlio di un camorrista, il figlio di uno spacciatore rinchiuso in carcere ed il fratello di un pusher, è un caso che questi ragazzi siano diventati dei feroci criminali? No, non lo è affatto” dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli –“Quando si cresce in ambienti criminali dove regna la sopraffazione, la violenza, l’illegalità e il disprezzo per la vita umana nella gran parte dei casi non si può far altro che diventare criminali. Per questo ai genitori criminali e camorristi gli si devono levare i figli fin da piccoli che altrimenti diventeranno anche loro dei violenti senza legge”.

 

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