Coronavirus, divieti anticontagio snobbati: 14 denunciati

Continuano a tappeto dei carabinieri in tutta la provincia di Napoli per rispetto del provvedimento governativo anti-contagio. Decine le denunce dei militari. A Forio di Ischia i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile hanno denunciato il titolare di un ristorante che alle 21 era ancora aperto nonostante il divieto: all’interno tre clienti che cenavano. I militari della stazione di Sant’Anastasia hanno denunciato il proprietario di un impianto sportivo. I militari hanno accertato che l’uomo ha consentito ad alcuni clienti di giocare una partita di calcetto. Denunciato dai carabinieri della compagnia di Napoli Centro un parrucchiere perché in attività nonostante la chiusura imposta dal governo. Nel rione “Savorito” di Castellammare di Stabia identificato e denunciato dai carabinieri della locale sezione radiomobile un 40enne di Cava de’ Tirreni. L’uomo non è stato in grado di giustificare la sua presenza in un comune diverso da quello di residenza. A Sorrento il titolare di un bar di viale degli Aranci è stato denunciato perché sorpreso ancora in attività dopo le 18, orario oltre il quale non è consentito rimanere aperti al pubblico. Nove le persone denunciate ad Acerra per violazioni al provvedimento governativo anti-contagio. La locale stazione carabinieri ha denunciato il titolare di un bar di piazza San Pietro aperto oltre l’orario consentito. Le altre 8 persone segnalate erano riunite in strada, assembrate senza rispettare il metro di distanza tra loro. Tutti giovani tra i 20 e i 25 anni, sono stati denunciati per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
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