Cicciano, Lega attacca il Comune sui buoni spesa: “Poco solidale con i cittadini”

CICCIANO – Nuova polemica sui buoni della solidarietà alimentare distribuiti in questi giorni dal Comune di Cicciano. La Lega Salvini attacca ancora una volta l’amministrazione Corrado sui criteri utilizzati per la scelta.  “Il Comune di Cicciano ha ricevuto dal Governo nazionale 117 mila euro – dice Umberto De Luca – per la solidarietà alimentare per consentire ai cittadini in difficoltà economiche la possibilità di fare la spesa. Ha stabilito come unica priorità di mettere al primo posto coloro che non percepiscono alcun reddito, senza escludere che, a scalare, potessero partecipare al beneficio anche coloro che hanno un reddito basso e tale da non scongiurare la soglia della povertà. Anche su questa immane tragedia, una trovata poco chiara, non si sono astenuti, nemmeno sulla solidarietà”. “Con una strategia studiata a tavolino e senza alcuna trasparenza  a differenza di altri comuni in cui si è stabilita, a priori,  una griglia con i punteggi con cui sarebbe stata stilata la graduatoria con precise priorità, qui si sono create  le condizioni, per fare tutto, tranne che la vera solidarietà”. “I nostri amministratori che sono molto solidali nei confronti di se stessi (in piena emergenza coronavirus) e pochi giorni prima della determina (numero 248 del 31/03/2020), in cui hanno  adottato un criterio di massima restrizione, escludendo dal beneficio  i  redditi minimi ed anche i percettori oltre i 300 euro, di redditi normalmente considerati compatibili con la condizione di povertà si sono preoccupati (con la determina N° 168 del 27 febbraio 2020) di liquidarsi le indennità di carica di marzo per un totale di 6.300 euro a differenza delle tante famiglie che a Cicciano,  a loro parere, possono vivere con soli  300 euro” sottolinea ancora De Luca. “Non soddisfatti, però, nella stessa determina (sempre la 168 del 27 Marzo 2020) si sono impegnate, per le loro indennità, per l’anno 2020 82mila euro ed anche per il 2021 altri 82mila euro, per un totale di 164 mila euro che, a nostro avviso, se impegnate per le famiglie e le piccole attività commerciali locali in difficoltà, avrebbero alleviato non poco le loro sofferenze”. “Ci saremmo aspettati – afferma ancora il leghista De Luca – un gesto di solidarietà. Già in tempi normali molti amministratori rinunciano alle loro indennità destinandole a interventi sociali. A maggior ragione in tempi di pandemia con tante persone che rischiano la salute e il posto di lavoro. Niente di tutto questo a Cicciano è accaduto”.

 

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