Coronavirus, gel e mascherine illegali: sequestri della Finanza a Brusciano e Napoli

Altre 5700 confezioni igienizzante per le mani e circa mille mascherine non a norma sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza tra Napoli e provincia. I rappresentanti di due società, accusati di vendita di prodotti industriali con segni mendaci, sono stati denunciati e ora rischiano due anni di reclusione e una multa fino a 20mila euro. Sulle confezioni del gel, infatti, erano stati fatti stampare simboli e scritte ingannevoli, del tipo “è in grado di eliminare fino al 99,9% di batteri, funghi e virus”. Gel e mascherine sono state individuate dalle fiamme gialle del primo Nucleo Operativo Metropolitano rispettivamente a Brusciano e nei quartieri Chiaia e Arenella di Napoli, anche grazie alle segnalazioni al 117 e dopo approfondimenti eseguiti su piattaforme di e-commerce. Le mascherine venivano prodotte da due imprese di abbigliamento e antinfortunistica di Napoli, e vendute a farmacie di Foggia e del capoluogo partenopeo, senza le autorizzazioni dell’Istituto superiore della Sanità.

 

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