Regionali 2020, Antonio Tufano (De Luca Presidente): “Giovani, sanità e commercio per rinascere”

CICCIANO – Trentasette anni il prossimo 7 ottobre, impegnato nella filiera della nocciola, da tre generazioni punto di riferimento della produzione dolciaria nazionale. Antonio Tufano, giovane imprenditore originario di Saviano, è tra i candidati alla carica di consigliere regionale alle elezioni del 20 e 21 settembre nella lista “De Luca Presidente” a sostegno del governatore uscente. Ciccianese di adozione (la moglie è dell’ex città della pasta) ha un’esperienza decennale come consigliere comunale di Nola. Per Tufano le priorità oggi sono “il lavoro per i giovani, il potenziamento del sistema sanitario territoriale, maggiori investimenti ed incentivi per il settore commerciale ed industriale con particolare riferimento all’agricoltura”.

Perché ti sei candidato alla Regione?
“Perché credo che quest’area debba finalmente avere il suo riferimento, evitando di affidarsi al politico di turno che non tiene realmente a cuore le sorti del territorio. Io mi metto al servizio di questa grande comunità che merita maggiore attenzione”.
La priorità per la Regione…
“Più opportunità per i giovani, potenziamento dei corsi di formazione, agevolazioni fiscali ed incentivi. Senza dimenticare lo sviluppo culturale e sportivo che creano indotto economico e sociale. Il Nolano é ricco di esempi in questo senso. Ci mancano gli strumenti giusti per attuare piani programmatici idonei”.
Oltre 1000 candidati per 50 posti, molti in questa area….
“Un vero peccato sicuramente. Così si crea dispersione di voti. Occorre una rete di intenti che metta da parte favoritismi e crei invece sinergia e collaborazione. Lavoreremo anche su questo fronte”.
Sette candidati solo a Cicciano la città dove sei di casa: cosa ne pensi?
“La libertà di mettersi in gioco è un atto di responsabilità e di rispetto nei confronti del territorio. Far confluire le energie su un unico obiettivo porta risultati maggiori. Ne terremo conto sicuramente in futuro”.
Vivi nella terra dei fuochi e nella terra dei fumi: cosa fare?
“Questo è un problema annoso che, a mio parere, va affrontato in modo deciso senza ulteriori rinvii. Siamo l’area con la più alta percentuale di tumori e molto dipende dalla qualità dell’area che respiriamo e dall’ambiente in cui viviamo. Maggiore attenzione con soluzioni tempestive che tutelino prima il cittadino e poi il resto”.
Il Nolano ha tante potenzialità turistiche non sfruttate, cosa pensi di fare?
“Penso all’immenso patrimonio culturale di cui disponiamo che finora non è stato utilizzato nel migliore dei modi. Siti d’arte fiore all’occhiello che tutti ci invidiano, che arricchiscono i manuali storici e che devono essere riportati in auge con programmi seri che favoriscano, da un lato, il turismo culturale e dall’altro quello economico. Penso alla Festa dei Gigli, al Carnevale di Saviano, Palma Campania e Striano, il palio del casale a Camposano, I fucaroni a Cicciano, la festa delle lucerne a Somma Vesuviana.  Tutti modelli positivi di sviluppo e di promozione. È necessario investire di più e con un maggiore coinvolgimento dei giovani”.
Il caso Pastificio Russo: lo porterai all’attenzione della Regione?
“Porterò all’attenzione della regione tutte le situazioni “irrisolte” di quest’area. Si agirà nel solo ed esclusivo interesse comunitario favorendo soluzioni che possano portare beneficio e respiro alla vita sociale, economica e culturale del territorio”.
Hai la possibilità di realizzare tre progetti in questo momento…
“Occupazione per i giovani, potenziamento del sistema sanitario territoriale ed incentivi per il mondo imprenditoriale legato alla grande filiera agroalimentare”.
La prima cosa che farai in caso di elezione
“Essere al servizio di questo territorio rispondendo alla fiducia degli elettori. Sarò l’occhio attento e la voce di tutti”.
Continuerai il tuo percorso politico?
“Sicuramente. Ho troppo a cuore le sorti di quest’area. Da padre di una bambina piccola penso ai tanti figli di questo territorio a cui vorrei consegnare un presente ed un futuro migliori. Io ci credo. Crediamoci”.
Print Friendly, PDF & Email



Utenti online