Caccia fuorilegge sul Vesuvio e nel Nolano, denunciati sei bracconieri

(Nello Lauro – Il Mattino.it) – Doppia operazione congiunta di carabinieri forestali e guardie della Lipu nel Napoletano. Denunciati 6 bracconieri e sequestrati 6 fucili, 375 munizioni e 3 richiami. La prima operazione è stata eseguita dai militari della stazione Parco di Ottaviano e dalle guardie guidate dal coordinatore regionale Giuseppe Salzano, durante il controllo nell’area del Parco Nazionale del Vesuvio: qui sono stati sorpresi tre bracconieri, uno dei quali senza alcun titolo a detenere ed usare armi, intenti alla caccia di frodo nell’area protetta. Vano è stato il tentativo di fuga dei bracconieri che, dopo un lungo e difficile inseguimento nella boscaglia, sono stati tutti fermati. I militari di Boscoareale coordinati dal colonello Antonio Lamberti hanno denunciato i tre uomini alla Procura della Repubblica di Nola e hanno sequestrato tre fucili, 75 cartucce ed un richiamo elettromagnetico. Le guardie della Lipu hanno comminato sanzioni per 2500 euro per violazioni amministrative. Nel Nolano i forestali della stazione di Marigliano, diretti guidati maresciallo Alessandro Cavallo, sempre con la collaborazione della Lipu, hanno fermato 3 bracconieri nelle campagne tra i comuni di Nola e Cimitile. Anche in questo frangente uno era sprovvisto del titolo di porto d’armi: sono stati tutti denunciati e sono finiti sotto chiave 3 fucili, 2 costosissimi richiami e 300 cartucce e multati per oltre 1000 euro.  “Ancora importanti sequestri – afferma l’avvocato Fabio Procaccini, delegato Lipu di Napoli – tutto questo è segno di un uso indiscriminato delle armi nelle nostre terre, è opportuno ridurre il numero degli armati con un provvedimento normativo che limiti significativamente il popolo venatorio”.

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