Come valutare il proprio livello di inglese?

Oggi come oggi, se si ha intenzione di essere competitivi nel mondo del lavoro è necessario, a prescindere dal settore in cui si opera o in cui si ha intenzione di fare carriera, padroneggiare l’inglese in maniera completa. Non sempre la scuola è in grado di fornire le basi giuste. Per questo motivo, sempre più persone scelgono di frequentare un corso.

Quando si prende questa decisione, è opportuno procedere in maniera ragionata. Innanzitutto, si deve essere consapevoli del proprio livello. Come valutarlo? Nelle prossime righe, scopriamo assieme alcuni consigli utili al proposito.

Esami per certificazioni ufficiali

Per capire il proprio livello di inglese e valutare un futuro percorso formativo per perfezionare la situazione, si può fare riferimento agli esami per le certificazioni ufficiali.

Quando si nominano queste ultime, si apre un libro ricco di alternative. Tra le tante è possibile citare gli esami riconosciuti dall’Università di Cambridge. Giusto per fare un esempio tra i tanti test inglese, chiamiamo in causa il First Certificate, esame che permette di ottenere il livello B2.

Come è strutturato? Quali sono le prove che i candidati devono superare? Si parte con le prove di Reading and Use of English, che consentono allo studente di dimostrare di essere a proprio agio con diverse tipologie di testo.

Si procede con il Writing che, come dice il nome stesso, prevede il fatto di mettere alla prova la propria abilità con la scrittura. Questo esame di inglese, che permette di certificare il possesso di competenze linguistiche medie, comprende anche una prova di ascolto.

Successivamente, si procede con lo Speaking. Questa parentesi della prova di inglese prevede il fatto di mettere alla prova la padronanza orale della lingua. Fondamentale è ricordare che ci si presenta davanti a una coppia di esaminatori con un altro studente.

Questa prova dura 14 minuti per singola coppia di candidati. Si potrebbero fare numerosi altri esempi come questo che, di base, serve per capire come, per fare un test ufficiale, ci vogliano numerose prove.

Ci sono numerose altre certificazioni da considerare e grazie alle quali è possibile farsi un’idea chiara in merito al proprio livello di inglese. Tra queste è possibile citare la certificazione IELTS (International English Language Testing System), ma anche quelle riconosciute dal Trinity College di Londra.

Da non dimenticare è anche il mondo delle certificazioni TOEFL, particolarmente consigliate in ambito universitario sia per informarsi in merito al proprio livello di inglese, sia per avere una chance in più per dare slancio alla propria carriera in ambito internazionale. Per i docenti, invece, sono raccomandate certificazioni come la LCCI Pearson, la AIM Awards e la ESB.

Test di ingresso

Nel momento in cui si decide di iscriversi a un corso di inglese, si viene sottoposti, se la scuola è sufficientemente seria, a un test di ingresso. Quest’ultimo può prevedere sia una prova scritta, sia una orale. Fondamentale è fare presente che, sulla base del risultato, si viene indirizzati a una classe piuttosto che a un’altra (in questa fase, conta anche il fatto di volere un corso individuale o uno in una classe con altre persone).

Conclusioni

Ci sono diversi modi per valutare il proprio livello di inglese. Alcuni sono ufficiali, altri no. Di certo c’è che, se si intende mettersi in gioco professionalmente all’estero, è opportuno optare per i primi.

Attenzione: nessuno vieta di studiare autonomamente. Le risorse utili al proposito sono numerose e vanno dai libri, fino alle serie televisive e ai film. Non sono certo inutili ma, parliamoci chiaro, non permettono di avere riconoscimenti ufficiali.

Questi ultimi si possono ottenere o frequentando scuole o, dopo essersi formati a casa, iscriversi agli esami.

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