Nola, falso abbigliamento d’autore per giovani: indagati due imprenditori e 3500 capi sequestrati

Un complesso sistema volto alla commercializzazione di merce contraffatta relativa a marchi di note case di abbigliamento internazionali conosciute e diffuse soprattutto fra i più giovani. E’ quanto scoperto i militari della Guardia di Finanza di Aprilia, al termine di una complessa attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Nola, coordinata da Laura Triassi, hanno dato esecuzione a ordini di perquisizioni e sequestri nell’ambito di indagini volte alla tutela del “Made in Italy e Marchi Contraffatti”. Nello specifico, gli imprenditori indagati sono gestori di due grandi catene di abbigliamento giovanili che commercializzano numerosi marchi su tutto il territorio nazionale. Le indagini hanno consentito di ricostruire la “filiera del falso”, accertando la presenza di una fitta rete di esercizi commerciali con “regia” nolana deputata alla sistematica vendita di abbigliamento contraffatto che alterava il mercato legale, generando anche confusione tra i consumatori. L’operazione -che ha richiesto l’impiego di circa 250 uomini e 73 reparti della Guardia di Finanza dislocati sull’intero territorio nazionale al fine di eseguire contestualmente 100 perquisizioni disposte dalla Procura della Repubblica di Nola in diversi centri commerciali presenti in ben  17 regioni italiane, si è conclusa con il sequestro di oltre 3.500 capi contraffatti.

 

 

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