Coronavirus in Campania, l’allarme di De Luca: “Situazione estremamente seria”

“Continuiamo a registrare un numero di positivi estremamente elevato, ieri 2700 in più con quasi 500 positivi sintomatici, se nell’ambito di questi 500 soltanto un 10% richiede il ricovero capite che dovremo liberare ogni giorno 50 posti letto in più nel nostro sistema ospedaliero”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Fb. “Abbiamo una situazione estremamente seria – ha aggiunto – reggiamo ancora con le degenze, con i posti letto in intensiva ma è assolutamente necessario bloccare la crescita del contagio altrimenti diventa inevitabile nel giro di dieci giorni dover chiudere altri reparti per dover accogliere pazienti covid”.

VACCINI – “A livello istituzionale – ha aggiunto – c’è chi si muove ancora con totale indifferenza mentre siamo in una situazione di guerra. In Italia guardiamo ai peli e ai contropeli mentre in Israele i vaccini sono stati fatti in un bar”.  De Luca, cita, il caso del ministero dell’Istruzione “al quale abbiamo chiesto conferma se le persone inserite nell’elenco fossero effettivamente dipendenti e loro hanno risposto che non potevano dirlo per motivici di privacy”. Così come ha chiamato in causa tutte le procedure che bisogna seguire per aprire un centro vaccinale “mentre in Israele hanno fatto i vaccini nei bar”.

LA RICHIESTA A MATTARELLA – “Chiederò aiuto al Capo dello Stato affinché sia consegnata la quantità di vaccini proporzionata alla popolazione e chiederemo aiuto, nella linea dell’uno vale uno, in merito al riparto del fondo sanitario nazionale perchè ci aiuti a cancellare uno scandalo nazionale, quello in base al quale ogni cittadino campano riceve dai 40 a 60 euro pro capite in meno rispetto ad altre regioni con meno abitanti”.

CATEGORIE FRAGILI – Il governatore annuncia che si partirà con le categorie fragili dalla prossima settimana ma “con i vaccini a disposizione” visto che in quei casi è necessario usare il siero Pfizer.
“L’obiettivo è porre fine a questo calvario nel 2021”. Ad oggi “173mila hanno ricevuto due dosi, se andiamo con questi ritmi noi in dieci mesi arriviamo a vaccinare non più di70mila persone, e intendo entrambe le dosi”. “Stiamo lavorando per fornirci di altri vaccini – aggiunge – ci dicono che dovrebbero arrivare alcuni milioni di dosi per aprile, maggio, giugno. Vediamo se arriva Johnson&Jonhson, dobbiamo puntare anche all’approvvigionamento di un altro milione di dosi se vogliamo concludere questo calvario entro il 2021”.

CAMPANIA, RT ALTISSIMO  – Motivi di allarme per la Campania, sul fronte covid, dai dati contenuti nel report settimanale Iss-ministero della Salute, che monitora diversi indicatori sullo stato della pandemia. Quattro regioni – Campania, Lazio, Puglia e Veneto – riportano “molteplici allerte di resilienza”, si legge nel bollettino. La Campania, subito dopo la Basilicata, è anche la regione italiana con l’indice Rt attualmente più elevato, pari a 1,5.

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