Roccarainola, presunto conflitto interessi del sindaco: “Non ci sarà consiglio comunale”

ROCCARAINOLA – Non si è fatta attendere la risposta del sindaco di Roccarainola Giuseppe Russo alla richiesta di convocazione di un consiglio comunale monotematico da parte di 4 rappresentanti dell’opposizione su un presunto conflitto di interessi dello stesso primo cittadino in materia di edilizia privata: “I componenti la giunta comunale competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici – secondo l’articolo  78 comma 3 del 267/2000 – devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato” dice Russo. “In qualità di sindaco, come anche in passato quando ricoprivo la carica di assessore, non esercito la professione di tecnico tant’è che non c’è nessun progetto che riporta il mio timbro e/o la mia firma. Mi meraviglio come l’opposizione, tra le cui fila c’è anche un avvocato, che in tutta sincerità pare che non stia più esercitando, abbia potuto solamente ipotizzare una cosa del genere” ironizza il primo cittadino di Roccarainola. “È del tutto evidente che oramai non sanno più che fare di fronte all’azione di questa amministrazione e si inventano qualunque cosa per avere un po’ di visibilità. Non esiste nessun presupposto per la convocazione del consiglio comunale né tantomeno per la costituzione di una commissione per una ragione molto semplice: non c’è stata violazione di alcuna legge. Riguardo alle mie assenze alle Giunte voglio solo ricordare la dichiarazione dell’ex sindaco De Simone dopo l’approvazione del Puc nel consiglio comunale del 21 maggio 2016: “Vi sono molte sentenze della Corte costituzionale che chiariscono che in piccoli centri, dove quasi sempre si è parente di qualcuno, non si configura nessuna illegittimità”. “Ciò nonostante, come già chiarito in Commissione Consiliare, si è deciso di procedere a votazione separata zona per zona proprio per far modo ai singoli consiglieri che si ritrovassero in queste condizioni, di allontanarsi dall’aula” precisa Russo. “Infatti, proprio l’ex sindaco De Simone si allontanò dall’aula quando di doveva votare per un comparto che vedeva alcune proprietà dei due cugini all’interno” puntualizza Giuseppe Russo. La verità è che questa amministrazione in poco meno di due anni ha già non solo realizzato, ma messo in campo più opere e progetti di un’intera consiliatura” ha concluso il sindaco.

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