Visciano, “tassa” per irrigare i campi: la rabbia del consigliere Santoro

Il consigliere comunale Antonio Santoro

VISCIANO – “E’ un colpo basso a tutti i contadini e alle imprese agricole di Visciano che ancora non si sono ripresi dagli effetti della pandemia. Invece di aiutare i cittadini, il Comune ha istituito un’altra tassa”. Sono le amare parole di Antonio Santoro, consigliere comunale di opposizione, che si schiera contro la decisione del Comune di far pagare (1 euro al metro cubo) l’acqua dei pozzi comunali per irrigare le coltivazioni. Una decisione già approvata dalla giunta municipale di Visciano nel 2020 per criteri di “efficienza, efficacia ed economicità”, ma che è operativa solo da quest’anno dopo i lavori tecnici per poter avviare il sistema. Un sistema che prevede un badge elettronico (da richiedere al Comune) per poter attingere all’acqua e irrigare i campi. “Avevo già segnalato la cosa – continua Santoro – ma ora che è operativa è anche peggio: i contadini sono costretti a pagare in un periodo così complicato e delicato come questo della ripresa post lockdown”.

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