Sentenza su tariffe acqua, Gori: “Riduzione su cifre dal 2012 al 2015 e niente rimborsi”

In relazione alla sentenza del Consiglio di Stato n. 5309, pubblicata il 13 luglio, la Gori ha voluto spiegare alcuni aspetti.

“Il Consiglio di Stato – si legge nella nota – ha affidato ad Arera una nuova istruttoria che potrebbe recepire quanto disposto dalla sentenza o confermare gli importi approvati in precedenza: si tratta, dunque, di misure transitorie che rimettono all’Autorità la decisione definitiva sulle determinazioni da applicare. In tale ottica giova sottolineare che saranno oggetto di eventuale riduzione solo le tariffe relative agli anni 2012, 2013, 2014, 2015, non essendo assolutamente in discussione gli importi approvati nel successivo quadriennio”.

“È bene evidenziare, inoltre, che le attuali regole tariffarie prevedono che nessuna azione può essere avviata dal gestore prima che le autorità pubbliche preposte abbiano definito e comunicato le relative modalità operative e l’entità specifica degli importi in questione. Pertanto, al momento, non può essere effettuato alcun tipo di rimborso” continua il documento della società che gestisce il servizio idrico.

“A tal proposito, si specifica che le tariffe sono determinate dalle amministrazioni competenti ai sensi di legge ed applicate da Gori: esse rappresentano il corrispettivo per la copertura dei costi di gestione e di investimento per l’efficientamento del servizio. Ingenti sono state, infatti, le risorse messe in campo da Gori per potenziare il servizio offerto: oltre 280 milioni di euro di investimenti dal 2012 ad oggi”. “Relativamente al settore idrico, gli interventi di Gori si inseriscono all’interno di un vasto programma finalizzato al potenziamento della rete, grazie al quale in 10 anni sono state ridotte di oltre il 10% le perdite idriche. L’impegno è volto anche alla riqualificazione della rete fognaria, al fine di raggiungere il definitivo recupero della balneabilità nel golfo di Napoli. Un obiettivo già conseguito in diverse località costiere quali Portici ed Ercolano, che testimonia gli sforzi profusi per il potenziamento del servizio depurativo: sforzi che hanno portato anche al riconoscimento della Bandiera Blu ai comuni di Anacapri, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sorrento e, per il secondo anno consecutivo, a Vico Equense” specifica ancora la Gori

“Sono in fase di conclusione, poi, i lavori alle reti fognarie di Torre Annunziata e Brusciano, mentre proseguono gli interventi nei comuni di Torre del Greco, Boscoreale, Sorrento, Castellammare di Stabia e Pompei, oltre alle importanti opere in corso nel territorio Agro Nocerino-Sarnese che contribuiranno al risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno. L’attenzione è orientata a rispondere sempre meglio, e sempre più tempestivamente, alle esigenze commerciali degli utenti, anche attraverso il potenziamento dei canali digitali” chiosa la Gori.

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