Coronavirus, ritardi nei tamponi e file ai laboratori: è sempre più caos

NOLA (Nello Lauro) – Un vero e proprio rompicapo. Vaccini, tamponi, mascherine, no vax, asl, farmacie, laboratori pubblici e privati sono facce della stessa medaglia che sta facendo letteralmente impazzire gli utenti. Il boom dei positivi degli ultimi 15 giorni ha fatto collassare un sistema precario da sempre. In molti hanno segnalato ritardi nell’esecuzione dei tamponi sia per quanto riguarda la verifica della positività al coronavirus (dopo l’effettuazione di un test antigenico), sia per la verifica della guarigione. C’è chi ha fatto i test antigenici, nei giorni di Natale, ancora in attesa di poter eseguire i tamponi molecolari con i laboratori delle Asl regionali in sempre più crescente difficoltà. Altri, già positivi, da tempo non hanno ancora ricevuto la convocazione per i tamponi di guarigione, risultando bloccati in isolamento. File ai centri vaccinali e davanti alle farmacie e ai laboratori privati (anche di domenica). Un vero e proprio caos con la maggioranza dei cittadini che, stanca dell’attesa, ha fatto i tamponi “privati” per poter tornare al lavoro. A giorni, poi, riprendono anche le attività scolastiche e le nuove regole di comportamento sono sempre più complicate: il peggio deve ancora venire.

 

 

 

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