Evasi dal carcere di Avellino, caccia all’uomo sulle montagne irpine

AVELLINO – Si concentrano soprattutto sul Monte Faliesi, la montagna a Sud di Avellino tra i comuni di Contrada e Forino, le ricerche dei due detenuti evasi ieri poco dopo la mezzanotte dal carcere di Avellino. Secondo indiscrezioni che filtrano dalle indagini, il romeno Florian Mocian, 22 anni, e il 40enne marocchino, Hassin Kilifi, sarebbero ancora nascosti in Irpinia. L’ ipotesi di un complice che li attendeva in auto è stata infatti smentita dalle telecamere di sorveglianza che hanno inquadrato i due mentre fuggivano a piedi. Circa 100, tra carabinieri e agenti di Polizia sono impegnati nelle ricerche a cui si sono aggiunte due squadre del reparto dei Cacciatori carabinieri di Puglia, specializzati nella caccia ai latitanti. La montagna, che presenta grotte e nascondigli naturali, viene passata al setaccio. Le ricerche sono state estese, con l’ utilizzo di cani molecolari, anche ai boschi tra i Comuni di Solofra e Aiello del Sabato. I due evasi stavano scontando pene definitive per concorso in omicidio e traffico di droga: Mocian e Kilifi avrebbero scontato la pena, rispettivamente, nel 2032 e nel 2028. Vengono intanto confermate le modalità  della fuga: dopo aver praticato un foro nel muro della cella al primo piano del carcere, i due si sono calati all ‘interno del cortile utilizzando lenzuola annodate e da qui hanno raggiunto e scavalcato il muro di cinta. Un terzo detenuto, un albanese di 45 anni, era stato invece bloccato da un agente della Polizia penitenziaria e dai carabinieri accorsi dopo l’allarme lanciato dalla sala operativa

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