Grumo Nevano, arrestato a Napoli il presunto assassino di Rosa Alfieri

GRUMO NEVANO – E’ stato fermato dai carabinieri a Napoli Elpidio D’Ambra, il 31enne, presunto assassino di Rosa Alfieri, 24 anni, uccisa ieri a Grumo Nevano. In città, come riporta l’agenzia Ansa, lo conoscevano in pochi. Alcuni anni fa, dopo la morte del padre, si era trasferito in Spagna, dove è stato per cinque anni. Poi era rientrato, aveva deciso di prendere una casa proprio lungo la strada, via Risorgimento, dove abita la madre. Da quindici giorni si era sistemato nel monolocale di via Risorgimento, preso in fitto da un familiare della giovane vittima. Lavorava coma manovale – piccoli lavori saltuari – ed i commercianti della zona lo descrivono come un tipo di poche parole. Ieri sera si è allontanato precipitosamente da via Risorgimento. E sembra che a piedi (percorrendo appena un paio di chilometri) abbia raggiunto la stazione ferroviaria di Frattamaggiore, dove è stato ripreso da alcune telecamere di videosorveglianza. Da Frattamaggiore avrebbe raggiunto Napoli dove oggi è stato fermato dalle forze dell’ordine. Gli investigatori hanno concentrato le ricerche tra alcuni comuni della provincia ed il capoluogo. D’Ambra ha avuto un malore dopo aver girovagato tutta la notte e l’intera giornata di oggi e per questo motivo si è recato nell’ospedale San Paolo nella zona di Fuorigrotta a Napoli. Due agenti di polizia. impegnati in un altro servizio, lo hanno riconosciuto essendo state diffuse foto segnaletiche e lo hanno fermato. La giovane Rosa Alfieri, quando è stato aggredita da Elpidio D’Ambra, ha urlato con tutta la forza per chiedere aiuto. E’ quanto emerge da quanto si sta ricostruendo in queste ore. Urla che però sono state confuse con quelle di un bambino che vive in zona. Anche nel pomeriggio di oggi presso l’abitazione di Rosa, in via Risorgimento a Grumo Nevano è stato un continuo via vai di amici e parenti.

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