Acerra, Diocesi e Rotary Club: corsi di italiano per gli ucraini arrivati in Italia

ACERRA – Nell’ambito delle attività promosse dal Rotary Club Acerra-Casalnuovo “A. Montano” per offrire accoglienza al popolo ucraino in fuga dal proprio Paese a causa della guerra, il club ha organizzato, in sinergia con la Diocesi di Acerra, un corso gratuito di alfabetizzazione per favorire l’inserimento e la permanenza dei profughi sul territorio dei comuni di Acerra e Casalnuovo, con l’obiettivo di aiutare gli adulti a superare le difficoltà di comunicazione in una lingua straniera, ma soprattutto facilitare l’inserimento di bambini e ragazzi nelle scuole, garantendo loro il diritto allo studio. Il corso, partito nei giorni scorsi, ha già un cospicuo numero di alunni, circa 60 tra adulti e bambini, che ogni settimana seguono lezioni nelle aule messe a disposizione, nella chiesa di Gesù Redentore di Acerra, dal parroco don Luca Orlando Russo. Ad affiancare i docenti, soci del club e altri volontari, anche una madrelingua che ha funzione di mediatrice. “È una immensa gioia per tutti noi – le parole della presidente Anna Iossa – poter mettere il nostro tempo e le nostre competenze professionali a disposizione di chi oggi sta vivendo il dramma di un tremendo conflitto, costretto ad abbandonare il proprio paese ritrovandosi in una realtà nuova e del tutto sconosciuta, dove per ambientarsi la comunicazione è fondamentale e costituisce il mezzo per inserirsi più facilmente in società. Attualmente sono circa 60 le persone che stanno frequentando i nostri corsi, ma il numero è destinato a crescere ed abbiamo già altre richieste, anche sul territorio di Casalnuovo, e speriamo di riuscire ad incrementare gli incontri magari anche con la collaborazione di volontari che intendono affiancarci in questo percorso. Ora più che mai è necessario essere uniti e provare ad aiutare chi, in questo momento, ne ha maggiore necessità”. Intanto sono in aumento le richieste da parte di tante famiglie che hanno deciso di ospitare cittadini ucraini, e si sta già pensando ad un ulteriore corso da avviare anche a Casalnuovo in collaborazione con l’associazione I bambini di Teresa da anni impegnata sul territorio dove si occupa di sostegno a bambini e ragazzi che sperimentano forme di disagio sociale, economico e familiare.

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