Comunali 2022 a Nola: prove tecniche di alleanza tra Pd, M5S e civiche progressiste

NOLA – Condivisione degli obiettivi, partecipazione democratica di tutte le componenti e massima armonia sulla scelta dei nomi: sono gli intenti cui si richiamano gli esponenti dell’area progressista della città (cui si sono affiancate realtà civiche ed il Movimento 5 stelle) che su questi principi hanno deciso di condividere il cammino verso le elezioni amministrative di giugno. Al tavolo politico costituito dal Pd di Nola, a cui si stava lavorando da tempo, partecipano al momento le seguenti forze: Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Nola Democratica, Nola bene Comune, Gruppo Piazza D’Armi, Uniti per Nola, Nola Nostra. La scelta è stata quella di non includere i consiglieri di maggioranza che hanno determinato lo scioglimento dell’amministrazione precedente. L’impegno, già assunto dai partecipanti al tavolo, è quello di individuare un candidato sindaco condiviso che sarà espressione democratica di tutte le componenti politiche che fanno parte del raggruppamento. L’intenzione dei sottoscrittori dell’accordo è quella di dare vita ad una compagine che sia equilibrata e duratura e consenta un governo della città destinato a percorrere l’intera durata della consiliatura affrontando i numerosi problemi di Nola e delle frazioni. Le componenti del gruppo si rendono fin d’ora disponibili ad accogliere ulteriori espressioni civiche e di partito all’interno del tavolo, privilegiando le forze che concorrono al governo regionale e metropolitano. Eventuali deroghe a questi principi dovranno essere condivise dai componenti del tavolo politico.

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