Covid, De Luca: “Se siamo senza mascherina a ottobre chiudiamo”

“Indossiamo la mascherina su cui c’è un’altra ‘scienziateria’ del Ministero della salute. Se chiedi loro della mascherina da portare al chiuso dicono che è raccomandata, non significa niente”. Lo ha detto il governatore della Campania Vincenzo De Luca su Facebook parlando del covid e aggiungendo “se vogliamo essere scapigliati e rompere le righe a settembre e ottobre richiudiamo tutto. Questo messaggio sia chiaro”.

“Sui treni, gli aerei, i traghetti la mascherina è obbligatoria – ha detto – nei luoghi al chiuso deve essere obbligatoria e anche per l’assembramento all’aperto. Poi dipende molto dalla decisione dei cittadini, non hai un carabiniere ovunque a controllare. Intanto diamo raccomandazioni chiare, sentire ‘vi preghiamo fateci carità non ha senso, diciamo si o no. In Campania serve prudenza. A oggi siamo ancora la Regione italiana con il numero più basso in relazione alla popolazione di persone decedute per covid. Non vogliamo richiudere l’Italia e allora qualche elemento di prudenza dobbiamo averlo” ha detto il governatore.

“Mascherine sempre tranne se passeggi senza assembramenti o sei in casa. In eventi, spettacoli, concerti indossiamo la mascherina, andiamoci a divertire ma mettetevi la maledetta mascherina per la vostra tutela e per evitare a settembre problemi per l’anno scolastico. Già  oggi un dato positivo lo registriamo, c’è un grande afflusso negli ospedali di pazienti covid ma in terapie intensive siamo al 4,5% di occupazione, numeri gestibili. Se anche registriamo 13.000 positivi, di loro pochissimi vanno in terapia intensiva, ieri e l’altro ieri nessun nuovo ingresso e ne abbiamo circa 25. Quando i numeri salgono in terapia intensiva diventano seri”.

Polemica anche sulla quarta dose di vaccino: “Ho chiesto ai nostri direttori sanitari: se facciamo il nuovo vaccino per quanto tempo dà la copertura rispetto alle nuove varianti? La risposta è stata ‘non lo sappiamo, perchè quel periodo lo dobbiamo verificare nel concreto quando lo somministriamo’. Quindi siamo in un clima di totale vaghezza” ha continuato Vincenzo De Luca.

“Rischiamo quindi di non avere più la vecchia copertura vaccinale – ha detto – in attesa di un nuovo vaccino che deve ancora venire e non sappiamo la sua lunghezza di copertura.
Allora ora non perdiamo tempo, facciamo la quarta dose che diventa efficace dopo 2 settimane e siamo coperti per stare fino a ottobre e vediamo che succede allora. Vacciniamoci altrimenti siamo a piedi, senza vecchia e nuova copertura. Diciamo anche che la copertura vaccinale pure quando te la sei somministrata non è mai totale, ma che dopo la vaccinazione se diventi positivo il contagio è molto lieve, spesso asintomatico e sei protetto da ricadute di malattia pesante, di andare in terapia intensiva. Questo è il quadro. Ora la quarta dose in Campania è senza prenotazione, però ovviamente le Asl fanno anche prenotazioni e ci regoliamo sulla base dell’afflusso che avremo nei centri vaccinali, vediamo come evolve la situazione” ha concluso.

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online