Nola, studenti dell’Albertini in viaggio premio tra le bellezze del Cilento

Da qualche giorno sono rientrati gli allievi della VB linguistico del liceo “Albertini” di Nola, vincitori del concorso “Giovani della Campania per l’Europa”, premio per il miglior video sul tema della “salute” e del benessere. Gli allievi accompagnati dalla docente Rosa Siano e supportati dalla dirigente Amelia La Rocca, sono stati premiati con una vacanza studio di 4 giorni nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Quattro giorni che hanno permesso ai ragazzi di vivere un’esperienza educativa unica ed autentica, in uno dei 10 geo parchi mondiali Unesco. Immersi tra paesaggi naturalistici selvaggi e per fortuna incontaminati e protetti, avvolti di fascino, di storia, cultura ed arte, ricco di biodiversità; un patrimonio universale inestimabile dove affonda le sue radici anche la nostra dieta mediterranea.

Il primo giorno gli allievi sono stati guidati ad entrare nel mondo della vita monastica dei frati certosini di Padula che hanno fatto la storia religiosa, ma soprattutto economica e culturale di grande levatura e lustro per tutta l’area del Cilento. Luoghi pittoreschi con secoli di vicende e di illustri figure che vi hanno trovato alloggio e sostegno come Federico I d’Aragona e l’imperatore Carlo V.

I giorni successivi hanno potuto respirare luoghi che in epoca preistorica erano invasi dalle acque: le cascate di Morigerati a 130 metri di altezza sul livello del mare, altura su cui è situato anche l’omonimo paese. Discese e salite ripide ed anguste percorse per secoli dalle paesane che scendevano per lavare, ma soprattutto per mettere a bagno il lino e la canapa prima della lavorazione; il mulino che con la forza dell’acqua attirava a sé sacchi di cereali era punto di incontro, di scambio, di condivisione e talvolta di scontro per il più o per il meno; 130 metri di profondità, di gole, di inghiottitoio, di muschi secolari.

Di seguito, gli allievi, sono sprofondati nella meravigliosa cascata della romantica “Capelli di Venere” di Casaletto Spartano anche qui con annesso mulino di “bona tempora”. I giorni successivi sono stati trascorsi tra le grotte di Pertosa e l’Oasi del Wwf. Il tutto è stato coronato dalla bellezza paradisiaca dell’area marina protetta denominata costa degli “Infreschi” presso Marina di Camerota, ricca di insenature, grotte, di spiaggette, sorgenti d’acqua sottomarine uniche. Dopo la visita guidata i ragazzi hanno potuto godere delle fresche e limpide acque della spiaggetta di Pozzallo.

“Hanno vissuto le bellezze della nostra terra ed hanno appreso che bisogna trasmettere a tutti costi la passione per la conservazione del nostro magnifico patrimonio naturalistico; per loro è stato anche occasione di incontro, arricchimento e condivisione delle stesse esperienze con gli alunni di altri istituti della regione Campania anch’essi coinvolti nello stesso progetto” ha detto la professoressa Rosa Siano.

 

Print Friendly, PDF & Email



Utenti online