Assegnazione lotti cimiteriali a Cicciano, Ottello: “Nessuna anomalia”

CICCIANO – Sulla polemica sull’assegnazione dei lotti cimiteriali al comune di Cicciano il responsabile dell’ufficio tecnico Giuseppe Ottello chiarisce ulteriormente la posizione dell’ente di corso Garibaldi.

 “Sono stato contattato da più persone perché la mia reputazione e la mia professionalità venivano messe in discussione in quanto associate ad irregolarità e denunce. Oltre ad essere rammaricato per i disagi a me creati dall’articolo in questione (https://www.ilgiornalelocale.it/2022/07/cicciano-lotti-cimiteriali-disagi-al-protocollo-scattano-denunce) mi corre l’obbligo di fornire le opportune delucidazioni in materia”. dice Ottello

“Nelle scorse settimane sono state attivate le procedure per le assegnazioni in concessione dei lotti per la costruzione di cappelle gentilizie nel cimitero comunale, che a Cicciano non si effettuavano ormai da anni. Nell’avviso pubblico, cui hanno risposto 16 cittadini, si informava che l’ordine di scelta dei lotti avrebbe seguito l’elenco stilato sulla base della presentazione cronologica delle istanze. La richiedente che ha coinvolto la consigliera Coppola -almeno a suo dire- era collocata in seconda posizione nell’elenco trasmesso dal protocollo. Quando la signora è stata convocata dall’ente per il giorno 11 luglio ha deciso di allontanarsi senza opzionare il lotto cimiteriale, lamentando di essere la prima a suo avviso. Non entrando nei motivi della scelta della signora, il sottoscritto, nella qualità di Presidente della Commissione per le assegnazioni dei lotti cimiteriali, proprio al fine di tutelare la stessa richiedente, e per evitare che la stessa perdesse la priorità nella scelta rispetto agli altri richiedenti, provvedeva a riconvocarla e, nel contempo rinviava ad alla data del 15 luglio le convocazioni degli altri richiedenti in elenco, tutelando la richiedente in più modi” continua l’architetto del comune di Cicciano.

“In questa cornice di tutela e di eccessivo rispetto nei confronti della cittadina non si comprendono le dichiarazioni della consigliera Coppola -che ha deciso di informare gli organi di stampa, rilasciando affermazioni inesatte – volte ad assicurare i diritti della richiedente, che nei fatti sono stati garantiti dall’Ente. Inoltre non è chiaro perché per la consigliera Coppola andavano annullate le procedure senza curarsi dei diritti degli altri richiedenti.  Pur annullando le procedure e riaprendo di nuovo i termini per la presentazione delle domande con quale certezza la richiedente sarebbe risultata prima? E perché per un consigliere comunale un cittadino deve essere primo rispetto agli altri? Insomma la questione sembra avere i connotati di un attacco strumentale e politico che poco a che fare con i diritti dei richiedenti. Dopo aver atteso 5 giorni e spostato le convocazioni degli altri cittadini, e dopo aver constatato l’assenza della richiedente anche alla convocazione del 15 luglio, il sottoscritto nella qualità di Presidente della Commissione per le assegnazioni in concessione dei lotti cimiteriali ha deciso di andare avanti con le procedure non solo a tutela di tutti i richiedenti, anche perché ha ritenuto che tutto fosse legittimo e regolare, dopo aver avuto i chiarimenti da parte degli uffici competenti, interpellati in seguito alle richieste e ai rilievi della consigliera Coppola” afferma ancora Ottello.

“Le dichiarazioni, a dir poco imbarazzanti per un consigliere comunale, sono senza dubbio lesive per il sottoscritto, nominato in maniera gratuita ed inappropriata. Accanto all’inopportunità di rilasciare simili dichiarazioni, sulla base di informazioni raccolte grazie alla sua funzione di consigliere comunale, che sarebbero dovute essere coperte per legge da segreto, ci sono molti punti inesatti nella narrazione fornita a mezzo stampa. E in particolare l’inesattezza si ravvisa in dichiarazioni non corrispondenti a quanto emerge dalla documentazione messa a disposizione della consigliera Coppola, proprio in quanto consigliere comunale. Nello specifico, relativamente alle attività poste in essere dall’ufficio protocollo, nell’articolo si legge testualmente “… l’impiegato ha registrato i documenti rigorosamente nell’ordine di come erano stati lasciati sulla scrivania….”; di contro, nei documenti rilasciati dagli uffici alla consigliera Coppola si legge “…ho potuto registrare col protocollo informatico tutte le richieste pervenute fino a quel momento, rispettando rigorosamente l’ordine di arrivo di ciascuna di esse…”. “Ben si comprende la differenza sostanziale tra l’affermare che l’impiegato ha registrato con numero di protocollo i documenti lasciati sulla sua scrivania, così quasi a far pensare un po’ per caso, rispetto al registrare con numero di protocollo i documenti che gli erano stati lasciati in ordine cronologico di arrivo. Comunque, sia su questo che su altri aspetti, certo della regolarità di tutte le procedure, auspico che le autorità competenti mettano l’accento sulla verità, contrariamente alla narrazione -a mio avviso- strumentale, distorta e faziosa affidata a mezzo stampa da chi ha rilasciato le dichiarazioni” conclude Ottello.

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