“Il pittore dell’anima”, Nola celebra Eduardo Amato

In occasione del quinto anniversario della scomparsa del pittore napoletano, palmese e nolano d’adozione, Eduardo Amato (Napoli, 07.12.1938 – Forte dei Marmi, 10.11.2017) e in attesa dell’imminente prossima uscita del nuovo romanzo di Angelo Amato de Serpis, le associazioni di volontariato Anni d’Argento, Assofelix e Gli Innamorati della Festa, nell’ambito del progetto “Servizio e Solidarietà” presentano la monografia d’arte “Eduardo Amato. Il pittore dell’anima, della natura e delle genti” curata dal giornalista e scrittore Angelo Amato de Serpis.

L’incontro si svolgerà mercoledì 30 novembre 2022, alle ore 17.30, presso la sede della Pro loco, in corso Tommaso Vitale a Nola. L’appuntamento sarà coordinato dal giornalista Antonio D’Ascoli, e vedrà i saluti dell’assessore alla Cultura Vincenzo Martone, e gli interventi, oltre del curatore dell’opera Angelo Amato de Serpis, dell’artista Prisco De Vivo e della storica dell’arte, nonché direttrice del Museo Diocesano di Nola Antonia Solpietro.

“L’idea di curare questa monografia – ha ribadito Angelo Amato de Serpis – è stata sollecitata dalla curiosità e dall’interesse suscitate dalle opere di mio padre, anche dopo la sua dipartita. L’iniziativa successiva, quale omaggio alla sua memoria e alla sua arte, di raccogliere quante più immagini delle sue numerosissime opere sparse nel mondo, attraverso i social e una pagina dedicata a lui e ai suoi dipinti nel mio profilo di facebook, alla quale hanno aderito entusiasticamente moltissimi amici e collezionisti, hanno portato poi, come sbocco naturale, alla realizzazione di questo lavoro, anche per sopperire alla difficoltà oggettiva di poter realizzare una esposizione retrospettiva della sua copiosa produzione artistica, richiestami da più parti. Pur essendo un tipo di pubblicazione molto lontana dai miei precedenti e futuri lavori e, proprio perché a curarla sono stato io che sono il figlio, ho cercato di raccogliere quante più testimonianze, delle più diverse provenienze e caratteristiche, che ho potuto, con molta fatica, recuperare. Registrare voci eterogenee mi ha dato la possibilità di omaggiare e ringraziare i tanti che hanno voluto testimoniare negli anni il loro apprezzamento e la loro vicinanza a mio padre, oltre a sollevarmi un po’ dalla responsabilità e dal rischio di poter commettere errori, per così dire, di “affezione””

Importanti testimonianze ed opere del pittore Eduardo Amato De Serpis sono presenti a Nola all’interno della chiesa detta del Collegio, in Piazza del Collegio a Nola, chiesa che conserva un ciclo pittorico di tre grandi tele realizzato da Eduardo Amato e dedicato ai santi Felice e Paolino e alla visita a Nola di re Ferdinando di Borbone e papa Pio IX al Convento delle Canoniche Lateranensi dette “rocchettine”, oltre ad un ritratto di monsignor Agnello Renzullo, vescovo di Nola.

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