lunedì, Aprile 20, 2026
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Affitti, sostegno alle famiglie in difficoltà: Campania riapre il Fondo 2025

NAPOLI (Alads) – Torna disponibile in Campania il Fondo destinato agli Inquilini Morosi Incolpevoli, uno strumento fondamentale per aiutare le famiglie che si trovano in difficoltà nel pagamento del canone di locazione a causa della perdita del lavoro o di una drastica riduzione del reddito. La Regione ha ufficialmente comunicato la riapertura delle procedure a sportello per l’accesso ai contributi da parte dei cittadini, invitando i Comuni a pubblicare nuovi Avvisi pubblici con scadenza 31 dicembre 2025. Il fondo, istituito a livello nazionale nel 2013 e rifinanziato nel tempo, è destinato a quei nuclei familiari che non riescono a pagare l’affitto per motivi indipendenti dalla propria volontà. In Campania, l’ultima assegnazione risale al decreto Mims del 30 luglio 2021, che ha previsto oltre 5,5 milioni di euro per la Regione. Una parte di queste risorse, non ancora spesa, resta oggi utilizzabile anche per il 2025, secondo le Linee Guida regionali approvate con delibera di giunta numero 26 del 24 gennaio 2023. I beneficiari sono gli inquilini che si trovano in uno stato di morosità per ragioni incolpevoli – come la perdita del lavoro, la cassa integrazione, la malattia o altre situazioni che abbiano compromesso la capacità reddituale del nucleo familiare. Restano validi i requisiti già previsti, ad eccezione di quelli relativi esclusivamente all’annualità 2021. Ogni Comune della Campania è ora chiamato a pubblicare un nuovo Avviso, predisposto secondo uno schema standard fornito dalla Regione, assieme a moduli per la domanda e per la dichiarazione del proprietario dell’immobile. I contributi saranno assegnati in ordine cronologico di presentazione delle richieste, che dovranno essere corredate dal provvedimento comunale di ammissibilità e inviate alla Regione via Pec (dg5009.uod03@pec.regione.campania.it). Una novità importante è che le risorse non saranno ripartite preventivamente tra i Comuni, ma gestite a livello regionale, con assegnazione diretta in base alla ricezione delle richieste. Ciò permetterà una maggiore flessibilità e una risposta più tempestiva alle reali esigenze del territorio. Nel frattempo, si attende ancora l’emanazione del nuovo decreto ministeriale – previsto dalla Legge di Bilancio 2025 – che dovrà aggiornare i criteri e le modalità di utilizzo del Fondo a livello nazionale. La Regione Campania ha però deciso di non attendere oltre, riattivando sin da subito il meccanismo per dare una risposta concreta a un bisogno urgente. L’obiettivo, come sottolineato nella nota a firma della dirigente Donata Vizzino, è quello di sostenere le famiglie in difficoltà e prevenire situazioni di sfratto, in un momento ancora complesso per molte realtà sociali.

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