CASAMARCIANO (rgl) – Il cancello si è aperto alle 10 di questa mattina, lasciando spazio a operai e tecnici impegnati in una missione speciale: riqualificare uno dei luoghi più evocativi e identitari del territorio, la chiesa di San Clemente, immersa in un paesaggio mozzafiato e carico di memoria collettiva. Sarà questo il primo passo di un intervento finanziato con fondi del Pnrr, volto a restituire piena fruibilità a un’area che ogni anno diventa fulcro della devozione popolare, grazie alla processione del santo patrono che qui trova il suo momento più intenso: una lunga catena umana che accompagna la statua al luogo delle origini. Il progetto, presentato ufficialmente oggi nel corso di una cerimonia sul posto, prevede la messa in sicurezza dell’alveo, la ripavimentazione del percorso naturalistico e la nuova illuminazione dell’intera area che abbraccia l’antico tempio sacro. Un intervento che unisce tutela paesaggistica, salvaguardia ambientale e valorizzazione del patrimonio religioso. “Il nostro posto del cuore sta rinascendo”, ha dichiarato con emozione il sindaco Clemente Primiano, affiancato dall’assessore ai lavori pubblici Felice Argenio, dai rappresentanti dell’amministrazione comunale e dalla direttrice dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Nola, Antonia Solpietro. L’opera si inserisce in un più ampio piano di rilancio già avviato, che ha visto la chiesa di San Clemente protagonista di uno studio del Diarc dell’Università Federico II e di un accordo di valorizzazione con la Soprintendenza Abap di Napoli. “Restituire dignità a questo luogo significa rafforzare il legame tra la nostra comunità e le sue radici, ma anche renderlo pienamente accessibile a cittadini e visitatori. È un patrimonio di tutti”, ha concluso il primo cittadino.






