CICCIANO (Alads) – Dopo il nulla di fatto del 16 luglio per mancanza del numero legale, si è svolta ieri sera, in seconda convocazione, la seduta del consiglio comunale di Cicciano. Presenti tutti i consiglieri di maggioranza, mentre l’opposizione ha partecipato solo nella fase iniziale, per poi abbandonare l’aula dopo la bocciatura della pregiudiziale presentata dalla capogruppo Maria De Riggi. Ad aprire i lavori è stato il sindaco Giuseppe Caccavale, che ha ufficializzato la nomina di Salvatore Santoriello come nuovo assessore al posto della dimissionaria Nunzia Coppola. Subito dopo è intervenuta De Riggi per sollevare una pregiudiziale sulla legittimità della convocazione urgente della precedente seduta: “Contestiamo l’urgenza della convocazione del 16 luglio: non sussistevano motivi oggettivi e giuridici tali da giustificare questa procedura. Le delibere all’ordine del giorno, pur rilevanti, non presentavano elementi di eccezionalità: i termini di legge consentivano una seduta straordinaria regolarmente convocata”. De Riggi ha poi aggiunto una seconda motivazione, depositata agli atti in forma scritta: “Una delle delibere è stata adottata da una giunta in violazione delle norme sulla parità di genere: cinque uomini e una sola donna. Questa composizione non rispetta l’equilibrio di legge e potrebbe rendere nulle le decisioni prese da un organo irregolare”. A rispondere è stato il presidente del consiglio comunale, Lazzaro Alfano, che ha chiarito le ragioni della convocazione urgente: “La richiesta è partita dal sindaco ed è pienamente motivata. Dal 9 luglio l’ente è senza revisore dei conti, e un Comune non può funzionare senza questa figura. Inoltre, la delibera di variazione di bilancio doveva essere ratificata entro fine mese. Le commissioni sono state convocate tre volte, ma sempre deserte: il regolamento prevede che dopo tre assenze si possa comunque procedere. Non c’è stata alcuna forzatura. Per gli altri due punti – rimodulazione commissioni consiliari e commissione elettorale – ritengo che l’urgenza sta nel fatto che non è consentito che una commissione debba essere carente nei suoi componenti, quindi io ho l’obbligo di farla reintegrare in modo tale che possa avere un funzionamento normale” ha aggiunto Alfano. La pregiudiziale è stata posta ai voti e respinta dall’intera maggioranza. A quel punto De Riggi e Angela De Sarno hanno lasciato l’aula in segno di dissenso, annunciando possibili azioni nelle sedi amministrative e giurisdizionali. La seduta è poi proseguita con la sola presenza della maggioranza, che ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno: la presa d’atto della designazione e nomina del revisore unico dei conti, la ratifica di una variazione al bilancio per la destinazione di un contributo regionale e per l’acquisto di maxischermi, utilizzabili per eventi e comunicazioni istituzionali e quella di una seconda variazione al bilancio per il riutilizzo dei proventi derivanti da sanzioni per violazioni al Codice della Strada, da destinare al potenziamento delle attività della polizia municipale, la rimodulazione della composizione delle commissioni consiliari permanente l’ Integrazione della commissione elettorale comunale. Nel frattempo l’opposizione promette battaglia. “Questa gestione – ha ribadito De Riggi uscendo dall’aula – viola i principi di trasparenza e buon andamento. Andremo fino in fondo, anche nei tribunali se necessario”.






