CASERTA (rgl) – Operazione della Direzione Investigativa Antimafia contro la rete economico-finanziaria del clan Bifone, gruppo criminale radicato nella provincia di Caserta e storicamente legato alla cosca dei Belforte. Su proposta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – sezione per le Misure di Prevenzione – ha emesso un decreto di sequestro beni nei confronti di un soggetto giĂ condannato in via definitiva a sei anni di reclusione per estorsione, con l’aggravante mafiosa dell’articolo 7 della Legge 203/1991. Il provvedimento ha colpito beni riconducibili al pregiudicato e al suo nucleo familiare, per un valore complessivo stimato in circa 350.000 euro. Il sequestro, disposto ai sensi del Codice Antimafia, è scaturito da indagini patrimoniali della Dia, partite da un’anomalia segnalata dall’UnitĂ di Informazione Finanziaria della Banca d’Italia. Proprio quell’operazione sospetta – un prodotto assicurativo con una provvista di oltre 25.000 euro – ha fatto scattare l’analisi. L’origine dei fondi è risultata non giustificata e collegabile al periodo di maggiore pericolositĂ sociale del soggetto, giĂ inserito nelle dinamiche estorsive del clan. La misura è stata quindi estesa anche ad un immobile a uso commerciale di circa 130 metri quadrati nel comune di Curti, sempre in provincia di Caserta.








