CASERTA (rgl) – Una lite tra gruppi di giovani si è trasformata in tragedia nella serata di ieri, lunedì 7 luglio, nel comune casertano di San Marco Evangelista, dove un ragazzo di 25 anni, originario del quartiere napoletano di Secondigliano, è stato ucciso a coltellate. Un altro giovane, di 24 anni, anch’egli napoletano, è rimasto gravemente ferito. Entrambi si trovavano nella piazzetta centrale del paese, teatro dello scontro culminato nel sangue. I carabinieri del comando provinciale di Caserta, dopo rapide indagini, hanno fermato due persone: si tratta di padre e figlio, residenti del posto, ritenuti gravemente indiziati di omicidio e tentato omicidio. Le indagini, condotte sotto il coordinamento della Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono partite subito dopo l’aggressione. Grazie alle testimonianze raccolte e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, i militari sono riusciti a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e a identificare i presunti responsabili, che non avrebbero agito da soli ma sarebbero stati coinvolti in una discussione degenerata rapidamente in violenza fisica. Secondo una prima ricostruzione, tra le due fazioni sarebbe nato un violento alterco, sfociato in un’aggressione a colpi di coltello. I due giovani napoletani sarebbero stati accerchiati e colpiti in maniera brutale. Per il 25enne non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo essere stato soccorso, mentre il 24enne è ricoverato in ospedale in condizioni gravi. Padre e figlio fermati dai carabinieri si trovano ora in stato di custodia in attesa di ulteriori sviluppi.






