POMIGLIANO D’ARCO (rgl) – L’amministrazione comunale di Pomigliano d’Arco ha avviato in questi giorni una delicata operazione di abbattimento di esemplari arborei classificati come “a pericolosità estrema”. Si tratta del primo intervento previsto nell’ambito del progetto di monitoraggio del patrimonio verde cittadino, affidato a esperti del settore e finalizzato alla messa in sicurezza di aree pubbliche e scolastiche. I tagli riguardano alberi situati in parchi pubblici e plessi scolastici, risultati gravemente compromessi dal punto di vista morfostrutturale, tanto da rappresentare un pericolo reale per i cittadini, soprattutto in caso di forti raffiche di vento o piogge intense. “Non è una campagna di abbattimenti indiscriminati – ha precisato l’assessore all’Ambiente, Maria Rosaria Toscano – ma un’azione mirata e fondata su criteri scientifici. Quando possibile, si interviene con cure e monitoraggio. Solo dove il rischio è elevato, si procede all’abbattimento. Ogni albero rimosso sarà sostituito e a novembre inizieremo una nuova fase di piantumazione di alberature, rafforzando così il nostro verde urbano”. Il progetto ha preso in esame inizialmente 34 esemplari di particolare rilievo, situati in zone ad alta frequentazione come Parco Giovanni Paolo II, Parco delle Acque e la scuola Salvo D’Acquisto. Le analisi sono state condotte attraverso ispezioni visive e test strumentali conformi ai protocolli europei (VTA, Dynaroot, tomografie, prove resistografiche). Tra i professionisti coinvolti figura l’agronomo Antonio Di Gennaro, docente universitario ed esperto di arboricoltura urbana presso l’Università Federico II di Napoli. Tredici alberi sono stati classificati in classe D – il massimo livello di pericolosità – e verranno abbattuti con urgenza. Altri 20 esemplari, invece, saranno sottoposti a potature, consolidamenti o monitoraggi costanti. L’iniziativa rientra in una strategia complessiva di gestione del verde urbano, che punta non solo alla tutela della pubblica incolumità ma anche alla valorizzazione della biodiversità e della qualità urbana. A novembre, infatti, partirà una campagna di ripiantumazione con specie autoctone selezionate per la loro compatibilità ambientale e resistenza.
Pomigliano, il Comune taglia 13 alberi pericolosi: “Li sostituiremo tutti”







