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Rubano gioielli a una pensionata con la truffa del finto parente: arrestati

TORRE DEL GRECO (rgl) – Ancora una truffa ai danni di un’anziana, ma questa volta la storia ha un lieto fine: grazie al fiuto investigativo degli agenti del commissariato di Torre del Greco, due uomini sono stati arrestati in flagranza dopo aver sottratto denaro e gioielli a una pensionata, ingannata con la classica tecnica del “finto familiare in difficoltà”. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di ieri, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dalla Questura di Napoli, anche in funzione di contrasto alle truffe agli anziani. Gli agenti, durante un normale pattugliamento in via Montedoro, hanno notato due uomini a bordo di uno scooter che, con fare sospetto, si fermavano davanti a uno stabile. Uno dei due è entrato nell’edificio con circospezione, mentre l’altro lo attendeva sul mezzo. Insospettiti, i poliziotti hanno organizzato un rapido servizio di appostamento. Dopo pochi minuti, il soggetto è riemerso dall’abitazione ed è risalito sullo scooter, tentando di allontanarsi in direzione del casello autostradale. A quel punto è scattato il controllo: i due uomini, rispettivamente di 30 e 31 anni, entrambi napoletani e con precedenti di polizia, sono stati fermatisi e perquisiti. Nascosti nei loro indumenti e nel mezzo, gli agenti hanno rinvenuto 745 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, oltre a un anello, un bracciale e una collana. La successiva ricostruzione dei fatti ha chiarito il raggiro: in mattinata i due avevano telefonato a una donna anziana, fingendosi prima il figlio e poi un suo “amico”, raccontando di urgenti problemi di salute e chiedendo soldi e gioielli per affrontare spese mediche immediate. L’inganno aveva funzionato: la donna aveva consegnato quanto richiesto all’uomo che si era presentato alla sua porta. Ma il colpo è durato poco: la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria. Inoltre, il 30enne, oltre all’arresto per truffa aggravata, è stato anche denunciato per evasione, essendo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per precedenti reati contro il patrimonio.

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